I marchi della moda maschile e femminile: le novità dell’estate

È ormai vicina la fine del mese di agosto, e allora FashionNetwork.com ha deciso di ricapitolare le principali novità estive nel mondo della moda, settore per settore. Uno dei focus è sui mass media e i marchi del mondo fashion. Tra cessioni di attività, procedimenti giudiziari e lanci di nuovi concept, ecco le principali notizie da ricordare per essere davvero aggiornati nell’autunno del 2019.

Sonia Rykiel - Primavera-Estate 2019 - Womenswear - Parigi - © PixelFormula

Sonia Rykiel è stata liquidata
Posto in amministrazione controllata nell'aprile 2019, il marchio Sonia Rykiel è stato liquidato il 25 luglio a seguito di una decisione del tribunale commerciale di Parigi, cui alla fine non era pervenuta nessuna offerta, nonostante i dieci potenziali acquirenti interessatisi all’azienda parigina nel corso dei mesi. Questa cessazione d’attività ha comportato il licenziamento di 131 dipendenti dell'azienda. Nel 2018, il fatturato di Sonia Rykiel era stato di 35 milioni di euro, ma le perdite nette ammontavano a 30 milioni.

Ralph Lauren: fatturato superiore alle attese nel primo trimestre
Ralph Lauren Corporation ha annunciato di aver registrato ricavi netti nell’ordine di 1,43 miliardi di dollari nel corso del primo trimestre, conclusosi il 29 giugno, mentre gli analisti prevedevano ricavi per 1,42 miliardi di dollari, secondo i dati IBES di Refinitiv. L’utile netto ha invece raggiunto la cifra di 117,1 milioni di dollari, contro i 109 milioni di dollari dello stesso periodo dell’esercizio precedente. Il gruppo di New York cerca di stimolare la propria crescita e di rilanciarsi dopo anni di calo dei prezzi, in un’epoca in cui la sua strategia era quella di inondare il mercato con i suoi prodotti di fascia più bassa. Ma dal suo arrivo alla guida del gruppo statunitense lo scorso anno, il francese Patrice Louvet sta mettendo in atto da vari mesi un cambio di rotta che sembra dare frutti.

Bruno Saint Hilaire in amministrazione controllata
Sempre in Francia, dopo aver acquistato a dicembre 2018 sette negozi della catena Voodoo, e poi nel marzo 2019 quattordici boutique Sym (anch’essi due marchi in amministrazione controllata), anche Bruno Saint Hilaire è a sua volta nei guai. La griffe di prêt-à-porter è stata posta ai primi di luglio in amministrazione controllata dal tribunale di Tolosa. Nel 2018 mostrava un fatturato di 19 milioni di euro.

Authentic Brands Group: il nuovo fondo BlackRock ne è diventato il principale azionista
Il nuovo fondo di private equity ha acquisito una quota di 875 milioni di dollari della società Authentic Brands Group LLC, diventando così il primo azionista del gruppo americano specialista dei marchi su licenza, di cui gestisce immagine e marketing, ed alla testa di una cinquantina di brand. Il suo portafoglio comprende, fra gli altri, i marchi Nautica, Volcom, Prince, Juicy Couture, Tretorn, Vince Camuto e altri brand che esibiscono nome e cognome di personaggi famosi come Elvis Presley, Marilyn Monroe, Muhammad Ali e Shaquille O’Neal (quest’ultimo è anche azionista del gruppo). I prodotti delle etichette di ABG vengono distribuiti in oltre 100.000 rivenditori in tutto il mondo e in quasi 5.000 punti vendita in proprio.

Il Printemps Haussmann ha creato un concept store dedicato ai millennials
Il 16 settembre il Printemps Haussmann inaugurerà il suo nuovissimo concept store, arroccato al quarto piano del grande magazzino di Parigi. Il Market (questo il suo nome), riunirà 32 griffe, trovate per la maggior parte su Instagram, in uno spazio di 300 metri quadrati. MaisonCléo, Frankie Shop, Antidote o Rotate Birger Christensen fanno parte di questa selezione, organizzata da Nathalie Lucas-Verdier, direttrice acquisti per la moda donna e gli accessori del department store Printemps Haussmann, e dai suoi team di buyer.

Lo spazio 'Market' accoglierà dal prossimo 16 settembre 32 marchi piuttosto trendy - Printemps

Hugo Boss: un secondo trimestre meno favorevole del previsto
Il gruppo tedesco ha registrato un secondo trimestre 2019 meno positivo del previsto. Il suo risultato operativo è cresciuto del 3%, a 76 milioni di euro, per un fatturato in salita del 2% a 675 milioni di euro, contro previsioni medie degli analisti che puntavano su un utile di 79 milioni e un giro d’affari di 677 milioni di euro. L’Asia resta il continente più dinamico, con risultati favorevoli in Cina, in crescita del 7% a tassi di cambio comparabili. In compenso, gli Stati Uniti hanno visto diminuire le vendite del 5%. Questi risultati trimestrali dovrebbero avere un impatto sulle previsioni degli utili annuali, collocandole in una fascia bassa.
 
Kontoor: calo dei ricavi del 6%
Il gruppo statunitense di jeans ha reso noto all’inizio di agosto un calo dei propri ricavi del 6% a tassi di cambio corretti, a 602 milioni di dollari. Secondo il gruppo, ex entità di VF, che guida i brand Lee, Wrangler e Rock & Republic, questa diminuzione è attribuibile alla liquidazione di un importante rivenditore statunitense alla fine del 2018 e ad alcuni aggiustamenti di strategia praticati su vari mercati, soprattutto in Europa, dove ha interrotto la distribuzione in una nazione poco performante. Il risultato operativo è sceso dell'11%, a 74 milioni di dollari, a tassi di cambio corretti.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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