×
785
Fashion Jobs
CONFIDENZIALE
IT Solutions Associate Manager
Tempo Indeterminato · NOVARA
GIFRAB ITALIA S.P.A.
IT Manager - Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Responsabile Amministrativo/a
Tempo Indeterminato · TREVISO
SHOWROOM MARCONA3
Shoes Showroom Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
DFP INTERNATIONAL SPA
Commerciale / Customer s
Tempo Indeterminato · CORROPOLI
THUN SPA
Head of Real Estate
Tempo Indeterminato · BOLZANO
THUN SPA
Regional Manager France
Tempo Indeterminato · MILANO
CONNECTHUB DIGITAL
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · MANTOVA
CAMICISSIMA
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Impiegato/a Ufficio Commerciale
Tempo Indeterminato · MERATE
DELL'OGLIO
Resident Seller
Tempo Indeterminato · PALERMO
BRAMA SRL
Area Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
JD SPORTS FASHION PLC
HR & Payroll Advisor - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
OFF-WHITE C/O VIRGIL ABLOH
Franchising Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager Accessori e Calzature
Tempo Indeterminato · MILANO
OTB SPA
Network & Security Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
CONFIDENZIALE
Sistemista IT
Tempo Indeterminato · LUGANO
NEIL BARRETT
IT Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Online Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
INTICOM
Digital Media Manager
Tempo Indeterminato · GALLARATE
FOURCORNERS
Product Marketing Manager - Fragranze
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
14 set 2020
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

I consumatori europei sedotti dal “revenge shopping” e dal ritorno ai capi basic

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
14 set 2020

L’IFM (Institut Français de la Mode) e Première Vision presenteranno il 16 settembre uno studio a livello europeo sulle prospettive del mercato per la fine del 2020. Un documento atteso, di cui FashionNetwork.com ha potuto consultare in esclusiva le prime risultanze, sia sulle intenzioni di acquisto che sulle aspettative legate alla sostenibilità e alle origini dei prodotti.

Oltre al voler acquistare a prezzi scontati, una percentuale schiacciante di consumatori europei intende rivolgersi a prodotti senza tempo. - Shutterstock


Realizzato interpellando 5.000 consumatori di Francia, Germania, Italia e Regno Unito, lo studio mostra che il 52,4% degli uomini e il 44,3% delle donne prevede di mantenere invariata la propria spesa per la moda nella seconda metà dell'anno rispetto al periodo pre-Covid.
 
Ci sono però anche un 13,7% di acquirenti donne e un 17,1% di clienti uomini che vogliono aumentare queste spese. Fra tali consumatori, è addirittura l’88,9% a voler soddisfare un desiderio di “revenge shopping” dopo la frustrazione accumulata durante il lockdown.

Ma per comprare cosa? I primi dati emersi dallo studio sono intriganti: l’83,7% del panel vuole acquistare capi intramontabili, senza tempo, contro un 47,3% che desidera prodotti di gamma elevata. Due comportamenti che rinviano alle strategie principali - agli antipodi l’una dall’altra - seguite dai brand dopo la crisi del 2008, alcuni concentratisi sui capi “di base”, altri dedicatisi a sviluppare offerte “premium”.
 
Lo studio completo, che sarà svelato mercoledì alle 15:00 durante un webinar di Première Vision Digital Show, rivela altri criteri.
 
Emerge infatti che almeno il 64,1% delle persone intervistate desidera consumare prodotti realizzati con materiali eco-responsabili. E ormai il 30,1% di essi afferma di essere disposto a pagare di più per esserne sicuro. Ciò è particolarmente vero nel Regno Unito e in Germania, mentre gli acquirenti francesi e italiani prestano maggiore attenzione al rispetto dell'ambiente nei siti produttivi.
 
Lo studio mostra inoltre che due terzi dei consumatori europei ora guardano l'etichetta originale dei prodotti, ma soprattutto che un terzo dei consumatori afferma di essere pronto a boicottare alcune produzioni straniere. Un desiderio di preferenza nazionale su cui i clienti italiani precedono i francesi, mentre questo parametro d’acquisto si rivela leggermente meno importante nei mercati tedesco e britannico.
 
Non sorprende che il prezzo rimanga il principale ostacolo all'acquisto di moda eco-responsabile per quasi due terzi dei giovani clienti. Consumatori dei quali lo studio individua (e il fatto non sorprende) il crescente interesse per la moda di seconda mano, la cui accelerazione negli acquisti e nelle intenzioni d’acquisto sta ora attirando l'attenzione di tutta la filiera.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.