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Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
18 gen 2022
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Hugo Boss chiude l’ultimo trimestre in crescita del 51%

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
18 gen 2022

Nell'ultimo trimestre dell’anno, il gruppo tedesco Hugo Boss ha annunciato un fatturato di 906 milioni di euro, in crescita del 51% dopo l'applicazione dei tassi di cambio. Al netto degli effetti valutari, le vendite sono aumentate del 12% rispetto al quarto trimestre del 2019 e l’e-commerce è arrivato a rappresentare il 20% del totale. Il gruppo proprietario dei marchi Hugo e Boss ha visto crescere il proprio EBIT a 100 milioni di euro.


Hugo Boss


La società ha dichiarato che i risultati del quarto trimestre lo hanno reso il periodo di maggior successo nella storia del gruppo da un punto di vista puramente finanziario, nonostante la rinnovata preoccupazione per la pandemia. L'azienda ha anche beneficiato di quello che ha definito un "clima di consumo robusto nei mercati chiave".
 
In dettaglio, Boss e Hugo hanno registrato miglioramenti "significativi" delle vendite nel quarto trimestre. Rispetto ai livelli del 2019, il fatturato di Boss è aumentato del 10%, mentre Hugo ha registrato una crescita del 23%. Secondo il gruppo, le vendite di prodotti casual si sono confermate, mentre le vendite di capi formali hanno ripreso a crescere prima delle feste di fine anno.

Tutte le regioni hanno contribuito alla crescita, con l'Europa e le Americhe che "hanno mostrato ancora una volta una forza particolare". Entrambe le regioni hanno registrato aumenti delle vendite a due cifre anno su anno. Rispetto al 2019, i ricavi in ​​Europa sono saliti dell'11%, con tutti i mercati chiave, inclusi Regno Unito, Germania e Francia, che hanno contribuito a tale progressione. Nelle Americhe, le vendite sono aumentate del 22%, con gli Stati Uniti in crescita del 15% rispetto ai livelli pre-pandemia. La dinamica si è "sensibilmente accelerata" anche in Asia-Pacifico, dove quest'anno i ricavi sono migliorati del 6% rispetto al 2019. Le vendite in Cina continentale sono aumentate del 18% rispetto al 2019.
 
Come accennato, il 20% del giro d’affari è stato realizzato online, con l’e-commerce che ha continuato a registrare un’importante crescita a due cifre nell'ultimo trimestre. Le vendite digitali totali - inclusi hugoboss.com, i pure player digitali, i principali marketplace e i "brick and click" - sono cresciute del 50% su base annua e dell'85% su base biennale. L'azienda vuole che l’online arrivi a rappresentare tra il 25 e il 30% delle vendite del gruppo entro il 2025.
 
Le vendite e-commerce dirette del gruppo nell'ultimo trimestre del 2021 sono state pari a 110 milioni di euro, in crescita del 33% rispetto all'anno precedente e del 78% rispetto al 2019. Grazie a questo salto, retail, fisico e digitale, sono aumentate complessivamente del 51% rispetto all'anno precedente e del 15% rispetto al 2019. Il wholesale, da parte sua, è cresciuto del 60% rispetto all'anno precedente e del 7% sul 2019.
 
Questa bella fine d’anno ha avuto un impatto positivo sull'intero esercizio finanziario del gruppo, ancora segnato dagli impatti della pandemia di Covid-19 e delle sue restrizioni sanitarie. Nei 12 mesi, il fatturato dell’azienda è aumentato del 43% rispetto al 2020 per raggiungere quota 2,786 miliardi di euro e mostra un calo solo del -1% rispetto al 2019. Il gruppo ha dichiarato un EBIT di 228 milioni di euro per il 2021, contro un EBIT negativo di 236 milioni l’anno precedente. Sull’intero esercizio, il giro d’affari di Hugo è salito del 45% a 413 milioni di euro, mentre quello di Boss del 43% a 2,374 miliardi. Si tratta ancora di risultati previsionali: la società pubblicherà infatti i dati definitivi il 10 marzo.
 
Per quanto riguarda le diverse aree geografiche, il mercato americano è quello che ha registrato la ripresa più forte rispetto al 2020, crescendo del 78% a 543 milioni di euro. L'area EMEA rimane il mercato leader del gruppo con 1,743 miliardi di euro di vendite e un aumento del 41%. L'Asia-Pacifico è salita del 22% a 423 milioni di euro. L'attività di licensing ha portato al gruppo un fatturato di 71 milioni di euro l'anno scorso, il 20% in più rispetto al 2020.
 
Sulla base di tali risultati, Daniel Grieder, Direttore Generale del gruppo, ha definito l’anno "di grande successo. Abbiamo fortemente accelerato la nostra evoluzione dei ricavi e degli utili durante tutto l'anno e abbiamo anche fatto grandi progressi nell'esecuzione della nostra nuova strategia di crescita Claim 5'. Le prossime settimane vedranno altre tappe importanti, come l'introduzione del nostro nuovo logo e il lancio delle più grandi campagne di marketing di Boss e Hugo nella storia della nostra azienda. Riteniamo che queste iniziative entusiasmanti ci consentiranno di rafforzare ulteriormente la rilevanza del marchio nel 2022".

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