×
1 416
Fashion Jobs
RANDSTAD ITALIA
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Global Digital Media Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Men's Rtw & Accessories Linea Giorgio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Buying Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e- Commerce Specialist - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Sales Manager -Showroom Accessori e Abbigliamento Uomo
Tempo Indeterminato · MILANO
DR. MARTENS
Credit Controller - Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
ALYSI
Addetto/a Commerciale Estero
Tempo Indeterminato · ROMA
ANONIMA
Sales Manager
Tempo Indeterminato · CREMONA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
WOOLRICH EUROPE SPA
e - Commerce Operations & Digital Specialist
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Planner
Tempo Indeterminato · MILANO
GI GROUP SPA - DIVISIONE FASHION & LUXURY
Account Executive - Showroom Premium Brand
Tempo Indeterminato · MILANO
MARNI
Account Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Category Manager - Azienda Beauty
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Retail Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · ALBA
ADECCO ITALIA SPA
Tecnico/a Produzione Abbigliamento
Tempo Indeterminato · STRA
CONFIDENZIALE
Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce & Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · ROMA
YVES ROCHER
Digital Performance Marketing Specialist (Origgio-va)
Tempo Indeterminato · ORIGGIO
ULTIMA ITALIA S.R.L
Production And Sourcing CO-Ordinator (Production Merchandiser)
Tempo Indeterminato · MILANO
UMANA SPA
Ispettore Controllo Qualità Abbigliamento Estero
Tempo Indeterminato · PECCIOLI
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
14 lug 2022
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Hugo Boss brilla nel secondo trimestre

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
14 lug 2022

Hugo Boss sta vivendo un buon anno e ha alzato le sue prospettive per l'intero esercizio sulla scia dell’accelerazione registrata nel secondo trimestre, che la società attribuisce al successo della sua strategia di crescita CLAIM 5, oltre che all’"audace brand refresh" avviato per Boss e Hugo dall'inizio del 2022.


HUGO BOSS


Il player tedesco ha annunciato che nel secondo trimestre le vendite sono cresciute del 34%, a 878 milioni di euro, rispetto all’anno scorso e del 29% rispetto al secondo trimestre del 2019. Si tratta del trimestre più forte di sempre nella storia dell'azienda, trainato soprattutto dalla significativa domanda in Europa e nelle Americhe.
 
L'utile su base EBIT ha raggiunto i 100 milioni di euro, più del doppio rispetto ai 42 milioni dell'anno precedente, grazie a forti vendite e notevoli miglioramenti del margine lordo, dovuti a una quota complessivamente più elevata di vendite a prezzo pieno. Rispetto ai livelli pre-pandemia, l'EBIT è cresciuto del 25%.

In Europa le vendite sono aumentate del 41% su base annua e del 36% rispetto a tre anni, grazie al contributo di tutti i principali mercati. Le Americhe hanno registrato vendite in salita del 45% sul 2021 e del 38% sul 2019. In Asia/Pacifico i ricavi sono rimasti solo “alla pari con il livello dell'anno precedente”, con la crescita a due cifre nel sud-est asiatico e nel Pacifico che ha compensato il calo delle vendite in Cina, causato dalle chiusure temporanee dei negozi dovute al Covid-19 per gran parte del trimestre. Rispetto ai livelli pre-pandemia, le vendite in Asia Pacifico sono diminuite del -4%.
 
La società ha dichiarato che il business digitale "ha continuato con successo la sua traiettoria di crescita a due cifre". Nonostante siano state valutate in base a un confronto particolarmente forte rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, le vendite online sono aumentate dell'11%, mentre sul 2019 sono più che raddoppiate, con un incremento del 128%.
 
Il retail ha registrato miglioramenti a due cifre, con ricavi in salita del 38% rispetto all'anno precedente (e del 19% rispetto a tre anni fa). Il wholesale è invece cresciuto del 51% su di un anno e del 18% rispetto al 2019.
 
Per l'intero anno, la società prevede ora che le vendite raggiungeranno un record di almeno 3,3 miliardi di euro, o forse anche di 3,5 miliardi di euro. Ciò significherebbe un aumento compreso tra il 20% e il 25%. L'EBIT dovrebbe crescere tra il 25% e il 35% (tra 285 e 310 milioni di euro).

Copyright © 2023 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.