Hermès: la Cina continua a guidare la crescita delle vendite nel secondo trimestre

Il gruppo francese del lusso Hermès ha continuato la sua traiettoria di crescita nel secondo trimestre, con vendite che hanno raggiunto gli 1,67 miliardi di euro grazie al successo della pelletteria e a una dinamica sempre “molto favorevole” in Asia, in particolare in Cina.

Guarda la sfilata
Hermès - Primavera-Estate 2020 - Menswear - Parigi - © PixelFormula

Nei mesi di aprile, maggio e giugno, il fatturato del sellaio-pellettiere è cresciuto del 14,7% in un anno a dati pubblicati, e del 12,3% a dati organici, secondo il comunicato diffuso martedì.
 
Una performance superiore ai consensus compilati dalle agenzie Factset e Bloomberg, che puntavano rispettivamente su 1,63 e 1,65 miliardi di euro.
 
Nei primi sei mesi dell’anno, le vendite del gruppo Hermès hanno raggiunto i 3,28 miliardi di euro, per una progressione organica del 12%.
 
Mettendo in risalto il “fatturato molto solido”, il direttore finanziario Eric du Halgouët, in una conferenza telefonica, ha stimato che questa prestazione “riflette la continuazione di un ottimo inizio dell'anno”.
 
Il dirigente ha sottolineato “una crescita che ha proseguito il trend dei trimestri precedenti, con evoluzioni omogenee, in tutte le regioni e nella maggior parte delle attività”, mentre “il contesto globale rimane incerto”, ha detto.
 
L'Asia (Giappone escluso) è cresciuta del 18,6% nel trimestre, “una prestazione notevole” per Hermès, che mette in evidenza “le dinamiche molto favorevoli nella Cina continentale, e una progressione in doppia cifra in tutte le altre nazioni della zona”.
 
Il gruppo anticipa già che la sua redditività operativa (che sarà pubblicata in settembre) “dovrebbe essere leggermente inferiore al livello record raggiunto nel primo semestre 2018” che era del 34,5%. Un calo modesto, reso possibile “grazie all'effetto leva generato dalla forte crescita delle vendite, che dovrebbe in parte compensare l'impatto sfavorevole delle coperture dei cambi valutari”.
 
Nel corso dell’esercizio 2018, il gruppo – entrato nel listino CAC 40 poco più di un anno fa – aveva ottenuto risultati da record, con vendite a 5,96 miliardi di euro e un utile netto di 1,4 miliardi di euro.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2019 AFP. Tutti i diritti riservati.

Lusso - AccessoriLusso - AltroBusiness
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER