HanesBrands: la crescita del gruppo è guidata dal marchio Champion

Il gruppo statunitense di sportswear, biancheria intima e moda casual HanesBrands ha reso noto un incremento dell’8% (10% a cambi costanti) del proprio fatturato netto nel primo trimestre, grazie soprattutto ai risultati del suo brand Champion, che approfitta della nostalgia dei consumatori per gli anni '90.

La crescita del gruppo HanesBrands è trainata dal marchio Champion - Instagram: @champion

Nel corso del primo trimestre, conclusosi il 30 marzo, HanesBrands ha registrato un fatturato netto di 1,59 miliardi di dollari (1,42 miliardi di euro), contro gli 1,47 miliardi di dollari (1,32 miliardi di euro) ottenuti nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente, con i ricavi ottenuti da intimo, abbigliamento sportivo e mercati esteri che hanno superato tutte le previsioni.
 
Le vendite sono state particolarmente sostenute nel segmento sportswear di HanesBrands negli USA, con un incremento del 17%, mentre il marchio Champion ha visto aumentare le vendite di oltre l’80% al di fuori del settore della grande distribuzione. All’interno di quest’ultimo, il brand ha però registrato una leggera diminuzione, del 3%, del proprio volume d’affari.
 
Il segmento biancheria intima della società — che ha sede a Winston-Salem, nella Carolina del Nord — ha anch’esso visto diminuire del 3% il proprio giro d’affari nel trimestre, malgrado un aumento del 2% nella categoria dei capi intimi basici.
 
L’attività estera di HanesBrands ha vissuto un trimestre più prosperoso, con vendite salite del 13% (18% a cambi costanti), grazie alla crescita in Europa, Asia, Australia e sul continente americano.
 
A cambi costanti, il marchio Champion è cresciuto del 75% nel mondo, con forti progressioni in doppia cifra in tutte le regioni. Questa crescita si spiega con gli sforzi di espansione nel commercio al dettaglio e nell’e-commerce negli Stati Uniti, e con lo sviuppo delle sue attività all’ingrosso nell’Europa nord-occidentale. Anche il business nel wholesale e nelle vendite dirette ai consumatori di Champion è cresciuto notevolmente in Asia. Inoltre, il marchio ha appena iniziato ad espandere la propria rete di distribuzione in Australia.
 
In tutti i segmenti e per tutti i marchi di HanesBrands, le vendite dirette (vale a dire le vendite realizzate nei negozi in proprio e tramite l’e-commerce) sono aumentate del 16% nel primo trimestre.
 
L’utile netto trimestrale del gruppo ha raggiunto i 79,48 milioni di dollari (71,19 milioni di euro), +0,1% rispetto ai 79,41 milioni di dollari (71,13 milioni di euro) ottenuti nel corrrispondente periodo dell’esercizio precedente, mentre gli utili diluiti per azione sono rimasti stabili a 0,22 dollari.
 
“Siamo lieti di continuare il nostro slancio commerciale con un primo trimestre molto solido”, si rallegra in un comunicato Gerald W. Evans, CEO di HanesBrands. “Il flusso di cassa generato è conforme alla nostra strategia, l’indebitamento diminuisce e il nostro portafoglio di attività diversificate sta dando i suoi frutti. Siamo fiduciosi per gli obiettivi a lungo termine che ci siamo prefissati e per il miglioramento della creazione di valore per gli azionisti grazie al nostro modello di business”.
 
Alla luce di questi incoraggianti risultati trimestrali, HanesBrands ha ribadito il suo obiettivo di vendite nette tra i 6,885 e i 6,985 miliardi di dollari (tra i 6,166 e i 6,256 miliardi di euro) sulla totalità dell’esercizio 2019, con un utile per azione compreso fra 1,59 e 1,67 dollari.
 
Per il secondo trimestre 2019, la società si apsetta che le sue vendite raggiungano fra gli 1,735 e gli 1,765 miliardi di dollari (tra gli 1,554 e gli 1,580 miliardi di euro), mentre l’utile per azione dovrebbe collocarsi fra 0,40 e 0,42 dollari.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Business
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER