×
1 349
Fashion Jobs
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Global Business Compliance & Internal Control Staff
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Commerciale Estero
Tempo Indeterminato · MANTOVA
PAGE PERSONNEL ITALIA
Showroom Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Cashier/Back Office Per Boutique di Lusso
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Retail Manager
Tempo Indeterminato · NAPOLI
THUN SPA
Area Manager Wholesales Roma
Tempo Indeterminato · ROMA
BABY DREAM SRL
Fashion Buyer
Tempo Indeterminato · NAPOLI
ROSSIMODA S.P.A.
Tecnico Industrializzatore Strutture
Tempo Indeterminato · VIGONZA
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
IT Manager
Tempo Indeterminato · NAPOLI
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
Responsabile Magazzino
Tempo Indeterminato · NAPOLI
PRAXI
Senior HR Controller
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PRONOVIAS GROUP
Junior IT Assistant
Tempo Indeterminato · CUNEO
EXPERIS S.R.L.
Responsabile Commerciale
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SASHA 2017 SRL
Gerente - Persona by Marina Rinaldi
Tempo Indeterminato · MILANO
HANG LOOSE SRL
Direttore Commerciale
Tempo Indeterminato · CASALE MONFERRATO
MIROGLIO FASHION SRL
Senior E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Digital Campaign Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
LA DOUBLEJ
Junior Sales Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
District Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
CONFIDENZIALE
Product Development Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Responsabile Taglio
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
WYCON S.P.A
Area Manager Wycon - Centro Italia
Tempo Indeterminato · PESCARA
Pubblicità

H&M svela l'elenco dei fornitori di ognuno dei suoi capi

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 24 apr 2019
Tempo di lettura
access_time 2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Per diventare il primo importante rivenditore al dettaglio a garantire la trasparenza dei propri prodotti su larga scala, il colosso svedese della fast fashion H&M ha aggiunto sul suo sito web migliaia di dettagli su come e dove sono realizzati i suoi prodotti.

H&M


Ogni prodotto su Hm.com, compresa la maggior parte degli articoli per la casa dell’etichetta H&M Home, includerà dettagli sulla catena di fornitura, sul Paese di produzione, i nomi dei fornitori, i nomi delle fabbriche e i loro indirizzi, e anche il numero di lavoratori attivi in questi stabilimenti.
 
“Facciamo squadra tutti insieme per un futuro sostenibile!”, ha detto l’azienda di fast fashion, sostenendo che il provvedimento consentirà ai consumatori di fare scelte più informate quando acquisteranno.

“Siamo davvero orgogliosi di essere il primo retailer globale di moda di tali dimensioni a lanciare questo livello di trasparenza del prodotto. Vogliamo mostrare al mondo che questo è possibile”, ha commentato Isak Roth, responsabile della sostenibilità di H&M.
 
“Speriamo che essere aperti e trasparenti su dove sono realizzati i nostri prodotti fisserà l’asticella degli standard per il nostro comparto e incoraggerà i clienti a fare scelte più sostenibili. Con la trasparenza arriva la responsabilità, rendendo la trasparenza un fattore importantissimo per aiutare a creare un'industria della moda più sostenibile”, ha continuato.
 
Sebbene i nuovi dati siano disponibili online (sui 47 mercati in cui H&M possiede degli e-shop), i clienti possono accedere alle informazioni quando fanno acquisti nei negozi fisici della catena scandinava solo utilizzando l'app H&M. Per facilitare ai consumatori il reperimento delle informazioni, la app ha una funzione che consente di scannerizzare il codice a barre sul cartellino di un prodotto per ottenere i suoi dettagli.
 
Dal 2013, la catena svedese pubblica una lista dei propri fornitori, ma finora essa non era collegata direttamente ai prodotti distribuiti. Per H&M l’operazione costituisce anche un modo per assicurarsi che il cliente si renda conto dell'evoluzione della sua riflessione verso una moda più sostenibile. La sfida che H&M si è fissato è che tutti i suoi prodotti siano realizzati a partire da materiali riciclati o provengano da fonti sostenibili entro il 2030, e che la società nel suo complesso abbia un impatto neutro sul clima entro il 2040.
 
La tracciabilità è un agomento che preoccupa l’industria della moda e della bellezza. I marchi stanno rispondendo a un’esigenza crescente dei consumatori: sapere esattamente da dove proviene ciò che comprano.
 
Nella stessa ottica, la star di Hollywood Michelle Pfeiffer ha annunciato questo mese il lancio del marchio di profumi Henry Rose, che promette totale trasparenza sui suoi ingredienti. In gennaio, il gigante Unilever ha presentato una strategia che consiste nel comunicare l'elenco degli ingredienti di oltre 1.100 prodotti di bellezza e di cura del corpo e dei capelli negli Stati Uniti.

Con AFP/Relaxnews

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.