Gucci scommette sulla Scandicci Valley

A un anno dall'inaugurazione di ArtLab e a sei mesi dall'inizio del primo corso, Gucci festeggia il superamento del primo corso di pelletteria della Scuola dei Mestieri da parte dei 10 partecipanti. Tutti i 10 sono stati assunti come apprendisti nelle diverse realtà della piattaforma industriale di Gucci.

Gucci ArtLab di Scandicci - @gucci

"Crediamo fermamente che le generazioni future di artigiani possano sostituire degnamente quelle precedenti, ma siamo anche consapevoli che non possiamo realizzarlo da soli”, ha dichiarato il CEO di Gucci, Marco Bizzarri. “Stiamo creando un ponte di collegamento con il Comune e con le scuole del bacino toscano per far conoscere la nostra Scuola e le opportunità offerte dai diversi percorsi. Un legame fondamentale per garantire il successo del tessuto locale a vocazione internazionale in cui opera il marchio, una sorta di Silicon Valley della moda: Scandicci Valley".

"Quali caratteristiche ha Scandicci? Ha delle caratteristiche eccezionali in questo momento”, ha detto il sindaco, Sandro Fallani, in un incontro con gli studenti, “perché grazie all'intraprendenza, all'intelligenza e alla creatività, tante fabbriche sono venute, si sono radicate e hanno contribuito a migliorare il nostro territorio, assieme ad un polo formativo strategico. Il mio sogno è andare avanti su questa strada, recuperando tutti i volumi che oggi sono inutilizzati. Il mio sogno è trasformare via Pisana nel luogo produttivo più bello d'Italia".

Il secondo corso di pelletteria ed il primo per le calzature della Scuola dei Mestieri partiranno a giugno.

Copyright © 2019 ANSA. All rights reserved.

Lusso - AccessoriLusso - AltroIndustry
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER