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Gucci lancia una campagna contro i matrimoni infantili

Di
Adnkronos
Pubblicato il
today 11 ott 2019
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In occasione della Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, Gucci, attraverso Chime for change, lancia #LetGirlsDream, una campagna in collaborazione con la regista vincitrice di due premi Oscar Sharmeen Obaid-Chinoy a supporto di Girls Not Brides: The Global Partnership to End Child Marriage ed Equality Now, per porre fine ai matrimoni infantili.

Gucci lancia una campagna contro i matrimoni infantili - Chime.gucci.com


Da venerdì 11 ottobre, Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, nel Cinema da Camera del Gucci Garden a Firenze verrà trasmesso "Sitara". Il filmato, prodotto in collaborazione con Vice Studios, narra la storia di un matrimonio infantile.

Nell'intento di affrontare questo grave problema, Chime for change ha colalaborato con Obaid-Chinoy nella produzione del suo nuovo cortometraggio animato, "Sitara", la cui protagonista, Pari, è una ragazzina il cui sogno di diventare pilota viene infranto quando è costretta a sposarsi. È la storia di 12 milioni di ragazze che ogni anno, in tutto il mondo, diventano spose bambine.

Per accompagnare il film, e in collaborazione con Equality Now e Girls Not Brides, Chime for change ha lanciato una campagna che si propone di permettere alle ragazze di perseguire i propri sogni, ''Let Girls Dream". Sul sito LetGirlsDream.org e tramite l'hashtag #LetGirlsDream, il pubblico è incoraggiato a condividere i propri sogni e a far pressione sulla comunità globale per contribuire ad abbattere le barriere che impediscono a moltissime ragazze e donne di realizzare i loro sogni.

Alessandro Michele, Marco Bizzarri, Lou Doillon, Elle Fanning, Bethann Hardison, Leymah Gbowee, Angelica Hicks, Katja Iversen, Neelofa, Elise by Olsen, Saoirse Ronan, Jodie Turner-Smith, Alison Wonderland, John Yuyi e le ragazze vittime di attacchi con l'acido della Hothur Foundation, donne e ragazze di mothers2mothers, della Gbowee Peace Foundation Africa, del Lower East Side Girls Club e molte altre hanno già iniziato a condividere i propri sogni sulla piattaforma.

"Il matrimonio infantile è una pratica che deve essere relegata alla storia", ha detto Yasmeen Hassan, Global Executive Director di Equality Now: "Questa pratica viola I diritti umani delle ragazze, aumenta le loro vulnerabilità e limita Il loro potenziale. I governi devono applicare le leggi contro il matrimonio infantile. Tutti noi dobbiamo unirci contro questa pratica. Sono contenta che chime for change abbia abbracciato questa campagna".

Alla vigilia della Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze, Gucci e Chime for change organizzeranno la prima di "Sitara", prodotto in collaborazione con VICE Studios, alla cui proiezione farà seguito un dibattito con Obaid-Chinoy, le produttrici esecutive Gloria Steinem e Ariel Wengroff, la produttrice Imke Fehrmann, e la compositrice Laura Karpman, con Kimberly Drew nel ruolo di moderatrice. Sul sito di LetGirlsDream gli educatori di tutto il mondo hanno la possibilità di chiedere che il film venga proiettato nelle loro vicinanze, ottenere materiali di discussione e organizzare attività che incoraggino le ragazze e i giovani in generale a condividere i loro sogni e a trovare fonti di ispirazione reciproca.

"Bambine e ragazze in tutto il mondo devono ancora superare ostacoli enormi per realizzare i loro sogni", ha affermato la regista Sharmeen Obaid-Chinoy. "Sitara incarna questa lotta; è la storia di Pari, una ragazzina che sogna di diventare pilota e il cui sogno viene calpestato. È una storia sugli ostacoli imposti dalla famiglia e sull'impatto della cultura patriarcale. Per me Sitara è più che un film: è un movimento che vogliamo lanciare in tutto il mondo, che incoraggi i genitori a investire nei sogni delle loro figlie, liberandole dai vincoli del matrimonio infantile".

Con un articolo sul matrimonio precoce che include suggerimenti per incoraggiare i lettori ad approfondire questa problematica a livello globale, il secondo numero di Chime Zine viene pubblicato questa settimana. A cura di Adam Eli, attivista sociale e scrittore, e con la direzione artistica dell'artista visiva italiana MP5, il numero raccoglie contributi di attivisti, artisti e scrittori da tutto il mondo. La zine sarà distribuita al Gucci Garden di Firenze, al Gucci Wooster Bookstore di New York e attraverso librerie selezionate in tutto il mondo, ed è disponibile in italiano, inglese, portoghese, giapponese, cinese, coreano e spagnolo, nei rispettivi Paesi.

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