Gli zoccoli Scholl mettono la zeppa

ROMA, 17 MAR - Gli zoccoli del Dr Scholl sono passati dalle farmacie alle boutique più alla moda già da un tre anni, ma ora hanno messo su anche la zeppa. Fiammato è il nome della zeppa altissima firmata Diego Dolcini by Scholl, modello trendy della nuova collezione per l'estate, che lo scorso anno ha lanciato zoccoli modaioli, con tacchi in legno alti fino a 12 cm e tomaia in pelle color oro o argento.



La tecnica di lavorazione è sempre la stessa che fece la fortuna dei mitici Pescura, gli zoccoli in legno con plantare anatomico e cinturino metallico che imperversavano negli negli anni Settanta, di cui sono stati venduti centinaia di milioni di esemplari. Realizzate a mano, le zeppe rielaborano le linee tradizionali Scholl con plantare anatomico, severamente controllato dal punto di vista ortopedico dai tecnici di Scholl, e differenti pellami per le tomaie.

Le zeppe con suola stratificata si alternano ai modelli con tacco a cono e bande elasticizzate incrociate e crosta colorata a contrasto giocando sul binomio primitivo-moderno. La calzatura ortopedica inventata dal medico americano William Scholl oltre 100 anni fa, ora è ha pieno diritto una scarpa fashion, venduta nelle boutique più raffinate. Perché lo zoccoletto di legno più noto del mondo fa bella la gamba - dicono - con il plantare costringe il piede a muoversi in un certo modo.

Diego Dolcini (designer delle scarpe Gucci ai tempi di Tom Ford) è stato ingaggiato dalla divisione italiana della Dr Scholl (gruppo inglese Ssl International) per trasformare il prodotto ortopedico in un articolo da fashion victim. Negli anni Sessanta i Pescura si vedevano ai piedi di modelle come Twiggy e Jean Schrimpton.

Copyright © 2018 ANSA. All rights reserved.

Moda - Prêt à porter SfilateCollezione
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER