Gli attivisti di Greenpeace scalano la sede di Mammut

Oltre 15 attivisti di Greenpeace provenienti da sei Paesi europei hanno scalato il 17 febbraio, il quartier generale di Mammut, nota azienda dell'outdoor, a Seon in Svizzera. Gli attivisti hanno installato in aria un vero e proprio tavolo per le negoziazioni, invitando l'amministratore delegato Rolf Schmid a sottoscrivere un impegno detox sull'eliminazione dei PFC e di tutte le sostanze tossiche dalla filiera produttiva e dai prodotti.


All'ingresso degli uffici Greenpeace ha realizzato una mostra per spiegare ai dipendenti di Mammut la pericolosità dei PFC impiegati dall'azienda. "Invitiamo i dipendenti di Mammut - ha detto Julia Bangerter, campagna Detox di Greenpeace Svizzera - a bersi un caffè con noi per parlare di come possono eliminare i PFC. Mammut deve diventare un vero leader di detox e passare dalle chiacchiere alla presa di responsabilità rispetto al proprio impatto sull'ambiente e la salute. I PFC non hanno posto in natura, nel cibo, nell’acqua che beviamo e in un’azienda responsabile verso l’ambiente".

Oltre 130 mila appassionati dell’outdoor di tutto il mondo hanno scritto a Mammut chiedendole di eliminare i PFC e centinaia di volontari di Greenpeace hanno visitato i suoi negozi in Europa e Asia chiedendole di diventare un leader detox. Sul proprio sito, Mammut assicura di usare i PFC "con attenzione e solo quando assolutamente necessari", ma il rapporto di Greenpeace pubblicato a gennaio, 'Tracce nascoste nell’outdoor', in cui sono stati analizzati numerosi capi outdoor mostra un'altra realtà.


Una delle maggiori concentrazioni di Pfoa, un PFC a catena lunga collegato a numerose patologie e malattie gravi come il cancro, è stata rilevata in un paio di scarpe e in uno zaino della marca Mammut. Anche giacche, pantaloni, un sacco a pelo e una corda della ditta svizzera contenevano PFC. Che si possa fare a meno di queste sostanze pericolose lo dimostra la recente impresa dell'alpinista italiano David Bacci, che ha scalato due vette impegnative in Patagonia, Cerro Torre e Fitz Roy, con abbigliamento senza PFC.

Copyright © 2019 AdnKronos. All rights reserved.

SportIndustry
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER