Givaudan: utile 2017 in netto aumento e obiettivi confermati

Il gruppo svizzero Givaudan, specializzato nella produzione di profumi e aromi, ha registrato un miglioramento dei propri risultati nel 2017, superiori alle attese, e ha confermato i suoi obiettivi. Nel corso dell'ultimo esercizio, l’utile netto della società è aumentato dell’11,7%, a 720 milioni di franchi svizzeri (616 milioni di euro), ha annunciato il gruppo ginevrino in un comunicato.

Givaudan migliora la redditività - Givaudan

Il suo fatturato è cresciuto del 4,9%, a 5,1 miliardi di franchi svizzeri, su base comparabile, e dell’8,3% una volta convertito il dato in franchi svizzeri. Gli analisti interpellati dall’agenzia finanziaria AWP puntavano in media su un utile di 649 milioni di franchi svizzeri e vendite vicine ai 5 miliardi. “Givaudan ha chiuso l’anno su una buona dinamica commerciale, oltre che su un aumento del portafoglio di progetti e con nuovi contratti”, ha sostenuto il gruppo.
 
"Questa solida crescita è stata raggiunta in tutti i segmenti di prodotti e regioni, e anche grazie al contributo delle recenti acquisizioni", ha spiegato. Nella divisione ‘Profumi’, le vendite in valute locali sono aumentate del 4,5%, a 2,3 miliardi di franchi svizzeri, mentre la divisione ‘Aromi’ ha generato un volume d’affari di 2,7 miliardi di franchi svizzeri, crescendo del 5,3%.
 
Il gruppo precisa di “continuare ad attuare aumenti dei prezzi (...) per compensare integralmente l’aumento del costo delle materie prime”. Givaudan ha inoltre confermato i suoi obiettivi per il periodo 2015/2020, che comprendono in particolare un aumento delle vendite nell’ordine del 4-5% all’anno e un flusso di cassa disponibile dal 12% al 17% dei ricavi.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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