Gap moltiplica i suoi negozi in franchising


Gap collezione autunno-inverno 2008/2009 indossata da Julia Restoin Roitfeld

Nonostante la chiusura del suo ufficio di stile europeo a Londra, Gap procede a gonfie vele, sempre più forte sui mercati emergenti.

A neanche due anni dal lancio del suo programma di franchising, il gruppo americano conta già un centinaio di punti vendita nati dall’accordo delle franchise, la maggior parte dei quali nei paesi ove l’economia è in rapida crescita.

Gap ha inoltre firmato accordi di distribuzione con diversi partner locali, per esempio in Messico, dove la commercializzazione delle sue collezioni di prêt-à-porter dovrebbe cominciare nella primavera del 2009.

Questa strategia di distribuzione non è nuova: un simile accordo era stato concluso con Distribuidora Liverpool, società messicana alla quale Gap aveva affidato parte delle sue gamme di abbigliamento.

Ron Young, vice presidente delle alleanze internazionali di Gap, precisa che il Messico è, infatti, un paese chiave per permettere al marchio una migliore espansione in America Latina.

Nella stessa prospettiva, Gap ha stipulato un accordo di franchise con Marinopoulos Group per espandersi su cinque mercati nel Sud Est Europa (Grecia, Romania, Bulgaria, Cipro e Croazia) e con Fawaz Alhokair Group, per arrivare sui mercati del Medio Oriente

Nuove boutiques Gap e Banana Republic vedranno quindi la luce dalla prossima primavera anche in Egitto e in Giordania.

Di Elena Passeri (Fonte: FashionMag - Emily Kremer)

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