×
1 033
Fashion Jobs
LUXURY GOODS ITALIA S.P.A
Gucci Stock Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Società Estere
Tempo Indeterminato · MODENA
AZIENDA RETAIL
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
MICHAEL PAGE ITALIA
Wholesale Director Italia - Abbigliamento Femminile
Tempo Indeterminato ·
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Senior Production Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Treasury Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
JIMMY CHOO
Costing Manager
Tempo Indeterminato · CHIESINA UZZANESE
CONFEZIONI GIOIELLI SPA
Buyer
Tempo Indeterminato · PRATO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Senior Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Purchasing & Procurement Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
PATRIZIA PEPE
Back-Office Wholesale Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SAY WOW SRL
Junior Operation Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta ww Merchandise & Retail Planning Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Marketing&Communications Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Product Compliance Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MILAAYA EMBROIDERIES
Business Development/Sampling & Production Coordinator
Tempo Indeterminato · MILAN
BENEPIU' SRL
Responsabile Tecnico
Tempo Indeterminato · CARPI
UMANA SPA
HR Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Operations And Digital Supply Senior Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Area Manager Italia Wholesale – Responsabile Showroom
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
22 feb 2021
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Galeries Lafayette stima di tornare ai livelli pre-Covid nel 2024

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
22 feb 2021

Duramente colpito dalla crisi sanitaria, il gruppo Galeries Lafayette ha evidenziato le proprie difficoltà attraverso le parole del suo Direttore Generale, Nicolas Houzé. In un’intervista con JDD, il manager ha precisato che i department store del gruppo hanno perso il 50% delle vendite nel 2020 e che non prevede un ritorno ai livelli ante crisi prima del 2024.

Nicolas Houzé è il pronipote del fondatore di Galeries Lafayette, Théophile Bader. - Paul Blind


“L’anno scorso abbiamo perso quasi la metà del nostro giro d’affari, ossia 1,7 miliardi di euro. Non avevamo mai subito un simile colpo in 125 anni di storia”, ha dichiarato Houzé.
 
Oggi Galeries Lafayette sta ancora patendo delle restrizioni sanitarie, a causa della chiusura di oltre 20.000 metri quadrati di punti vendita dalla fine di gennaio. Il manager definisce “ingiusta e ingiustificata” la chiusura del 30% dei negozi del gruppo, che generano il 70% del fatturato e impiegano 7.000 collaboratori.

Anche se la crisi ha “accelerato la nostra svolta digitale, le vendite online, che rappresentano il 5% dei nostri ricavi globali, non compensano le chiusure”, ha spiegato Houzé, aggiungendo che tutto un ecosistema è in sofferenza, soprattutto i brand commercializzati nei department store del gruppo.
 
Secondo il dirigente, “non è mai stato dimostrato che i nostri negozi fossero luoghi pericolosi. Sui 4.000 dipendenti che lavorano in Haussmann, abbiamo avuto 200 casi positivi, di cui solo il 10% sul posto di lavoro, dal 30 maggio”.

Galeries Lafayette Haussmann è chiuso dal 31 gennaio - DR


Tuttavia, Nicolas Houzé si dice convinto che la clientela straniera, “che rappresenta il 60% del fatturato del flagship store Haussmann", che attualmente non può viaggiare a causa della crisi sanitaria, “ritornerà”.
 
Di conseguenza, “questo implica che non possiamo ridurre il personale o fare scelte drastiche per rimodellare i nostri negozi”, dichiara. Su questo punto, il gruppo ha comunque avviato alla fine dello scorso anno un piano di riorganizzazione basato sulle dimissioni volontarie di circa 185 dipendenti, principalmente nella sede della società.
 
Il gruppo ha ottenuto lo scorso anno un prestito garantito dallo Stato di 300 milioni di euro ed è attualmente in trattativa per la copertura dei suoi costi fissi, limitati a 10 milioni di euro, "il che rappresenta per noi solo l'equivalente di una settimana di inattività. L'idea non è quella di vivere grazie agli aiuti dello Stato, ma di ripartire", conclude Houzé.

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.