G-III riduce le sue previsioni causa nuovi dazi doganali statunitensi

Il gruppo G-III Apparel, proprietario dei marchi Karl Lagerfeld, Vilebrequin, DKNY e Donna Karan, ha reso nota giovedì una moderata crescita delle vendite nel secondo trimestre dell’esercizio chiuso il 31 luglio 2019, rivedendo anche al ribasso le proprie previsioni di utili annui. Come nel caso di Abercrombie & Fitch qualche giorno fa, questa riduzione degli obiettivi avviene in seguito all'aumento dei dazi doganali istituito dall'amministrazione Trump, misura che ha come bersaglio i prodotti importati dalla Cina ed entrata in vigore a settembre negli Stati Uniti.

Le vendite di G-III sono cresciute del 3,1% nel secondo trimestre 2019/20 - Instagram: @dkny

Il fatturato della società di New York è aumentato del 3,1%, a 643,9 milioni di dollari (circa 583,3 milioni di euro) nel secondo trimestre. La crescita è stata particolarmente sostenuta nel canale all’ingrosso, dove le vendite sono aumentate dell’8,1%, a 588,6 milioni di dollari.
 
L’utile netto trimestrale è stato di 11,1 milioni di dollari (circa 10 milioni di euro), o 0,23 dollari per azione, contro i 10,1 milioni di dollari dell’esercizio precedente.
 
Nei primi sei mesi dell’esercizio, il giro d’affari è aumentato del 3,3%, passando da 1,24 a 1,28 miliardi di dollari (da 1,12 a 1,15 miliardi di euro), mentre l’utile netto ha raggiunto la cifra di 23,2 milioni di dollari, contro i 20 milioni di dollari di un anno prima.
 
“Siamo lieti di comunicare che i risultati del secondo trimestre hanno soddisfatto le nostre aspettative, grazie alla performance continuativa del nostro commercio all'ingrosso che ci ha permesso di navigare serenamente nell'attuale contesto di cambiamento nel commercio al dettaglio”, si è rallegrato Morris Goldfarb, CEO di G-III, in un comunicato. “Tuttavia, tenendo conto dei dazi doganali aggiuntivi che sono stati appena introdotti, è più prudente rivedere le nostre previsioni per il resto dell'anno fiscale in corso”.
 
Ora il gruppo si attende un utile netto compreso tra i 154 e i 159 milioni di dollari (fra i 139,4 e i 143,9 milioni di euro), vale a dire fra i 3,10 e i 3,20 dollari per azione, nell’esercizio 2019/20, in calo rispetto alle sue previsioni antecedenti, che puntavano su un utile compreso tra i 3,25 e i 3,35 dollari per azione.
 
Tuttavia, la società ha leggermente rivisto al rialzo le proprie previsioni di vendite per l’insieme dell’esercizio, da 3,28 a circa 3,30 miliardi di dollari.
 
Per il terzo trimestre, G-III prevede vendite per circa 1,17 miliardi di dollari, e un utile netto che dovrebbe collocarsi tra i90 e i 95 milioni di dollari.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Lusso - AltroBusiness
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER