Febos acquisisce il 50% di Apepazza e punta a 30 milioni di fatturato

Febos, azienda veneta attiva nella produzione e distribuzione di calzature, ha acquisito lo scorso anno il 50% del brand Apepazza (che già gestiva come licenziatario dal 2013) dalla padovana Shoose & Co, che ha fondato il marchio e ha mantenuto il restante 50% della società. Febos detiene inoltre le licenze per la produzione e distribuzione in Italia ed Europa delle scarpe Blauer USA e Napapijri e possiede il brand BePositive, calzature uomo e donna alto di gamma, realizzate in Italia con materiali di altissima qualità e presenti negli store più prestigiosi al mondo.

Eleonora Pedron con il team di Febos

Il brand Apepazza, nato a Padova nel 1983 da un’idea di Adriana, Roberto e Claudio Bagante, ha iniziato con la produzione di espadrillas spagnole impreziosite da applicazioni di bigiotteria e ricami, per poi passare anche a sandali gioiello, zeppe e tacco tra la fine degli anni ’90 e il 2000. Con l'acquisizione del 50% da parte di Febos, le due realtà hanno deciso di sfruttare al meglio le sinergie tra le due aziende: Shoose & Co si occupa della creatività, del design e dello sviluppo prodotto, mentre Febos segue la parte commerciale.

“Con l’arrivo del marchio in Febos, abbiamo ampliato le collezioni con una delle prime proposte di sneaker femminili e smart, che si distinguevano dal mondo prettamente sportivo”, ha raccontato a FashionNetwork.com Fabrizio Ferraro, Presidente di Febos. “Ora stiamo allargando ulteriormente l’offerta con una capsule collection di calzature eleganti realizzata insieme ad Eleonora Pedron. La partnership è iniziata con la PE19 ed è continuata con l’AI 19-20 sotto una buona stella  ‘To the moon and back’ con una proposta di 26 modelli. Quella con Eleonora non è una semplice collaborazione” ha sottolineato Ferraro “Ormai lei è parte integrante della famiglia Febos”.

La main collection Apepazza per l’autunno inverno 2019 si sviluppa su un totale di 240 articoli che spaziano dallesneakers alle running e zeppe, che vengono rivisitati in chiave del tutto inedita e dove altri pianeti - dal più fashion al più casual - vengono via via scoperti.

Apepazza

Apepazza oggi è distribuito prevalentemente nel canale wholesale di calzature e abbigliamento e all’interno di department store, come Coin e Rinascente. “L’estero pesa per il 30% sul fatturato e il nostro obiettivo è di farlo crescere ulteriormente; i mercati chiave sono Germania, Spagna e Russia, Comfort e originalità sono le caratteristiche principali delle nostre creazioni, insieme a un ottimo rapporto qualità/prezzo” ha dichiarato Ferraro.
 
“Per quanto riguarda Febos, l’azienda ha chiuso il 2018 con un fatturato superiore ai 20 milioni di euro e punta ai 30 milioni entro il 2021. “Siamo cresciuti a tutti i livelli”, ha spiegato l’AD Adalberto Zordan . “Abbiamo assunto personale e ampliato la nostra sede di Asolo (l’ex headquarter della Goldie di Adriano Goldschmied e della Replay di Claudio Buziol), aggiungendo altri 1.000 metri quadrati ai 2.500 già esistenti e ai 10.000 di magazzino”. 

Eleonora Pedron per Apepazza

Febos possiede un negozio monomarca a Venezia, che propone le collezioni Blauer, Napapijri e Apepazza, uno store in partnership a Cittadella e un negozio all’interno di un centro commerciale di Udine; sono circa 200 i punti vendita multimarca che comprano tutti e tre i brand. “Cerchiamo di creare collezioni che non si cannibalizzino l’una l’altra, ma che al contrario possano convivere all’interno dello stesso store”, prosegue Ferraro. “Grazie ad un mix di prodotto armonizzato tra i vari marchi riusciamo ad avere sell out con punte dell’80% prima dei saldi. Il progetto retail è in cantiere, ma preferiamo concentrare le nostre risorse per far crescere il wholesale e l’online”.

I marchi nel portfolio di Febos realizzano i propri fatturati in Italia così declinati: Napapijri per il 25%, Blauer per il 60% (“Ma vogliamo portarlo al 50%, come l’abbigliamento”, ha precisato Ferraro); Apepazza per il 70%. BePositive vende quasi esclusivamente all’estero, perché è stato pensato e progettato per il mercato giapponese. 

La sede di Febos

"Lo sviluppo estero è in espansione. Per Napapijri e Blauer seguiamo le strategie delle case madri sull’abbigliamento, sarebbe inutile e poco efficiente andare ad aggredire nuovi mercati solo con le calzature. Dal prossimo estivo partirà la linea kid di calzature per Blauer e l’attività di  scouting, per completare la nostra offerta di brand, continua”, ha concluso Ferraro.

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