×
1 407
Fashion Jobs
CONFIDENZIALE
Product Development Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Responsabile Taglio
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
WYCON S.P.A
Area Manager Wycon - Centro Italia
Tempo Indeterminato · PESCARA
SIDLER SA
Jersey Product Manager / Luxury Brand / Ticino
Tempo Indeterminato · MENDRISIO
FOURCORNERS
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · MILANO
EXPERIS S.R.L.
Account Manager Triveneto
Tempo Indeterminato · VICENZA
RETAIL SEARCH SRL
HR Admin & Payroll
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Area Manager Lombardia
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Senior Buyer - Fashion (Provincia Padova)
Tempo Indeterminato · PADOVA
OTB SPA
E-Commerce Accounting Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
MIA BAG
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
OTB SPA
Sap Successfactors Hcm Solutions Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
OTB SPA
Category Buyer
Tempo Indeterminato · BREGANZE
STELLA MCCARTNEY
Health, Safety & Environment Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
EXPERIS S.R.L.
Marketing & E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · BOLZANO
VALENTINO
Compliance & Sustainability Analyst
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
UMANA SPA
IT Manager
Tempo Indeterminato · VENEZIA
HERMES ITALIE S.P.A.
Internal Audit Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci_Industrial Controller
Tempo Indeterminato ·
MICHAEL PAGE ITALIA
Direttore Marketing
Tempo Indeterminato · ROMA
AFS INTERNATIONAL SRL
Direttore Marketing
Tempo Indeterminato · POMPEI
NUOVA TESI
Coordinatrice di Campionario Maglieria Donna
Tempo Indeterminato · REGGIOLO

Febbre tropicale e moda sostenibile da Marni

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 21 set 2019
Tempo di lettura
access_time 3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Secondo una certa scuola di pensiero, Francesco Risso, il designer di Marni, sarebbe lo stilista più inventivo del momento a Milano. E a giudicare dalla collezione febbrile e incisiva che ha presentato per la firma italiana venerdì, si tratta di un parere molto saggio.

Marni - Primavera-Estate 2020 - Womenswear - Milano - © PixelFormula


Francesco Risso è un autentico rivoluzionario, un designer che pensa fuori dagli schemi e che si è servito un gran numero di materiali riciclati per creare una serie di look visivamente sbalorditivi, pur esplorando nuovi territori in termini di moda.
 
Nel corso dei tre anni che ha passato da Marni, Francesco Risso ha creato spazi concettuali innovativi per le sue sfilate, questa volta ponendo i suoi ospiti su una serie di sedili cilindrici in cartone riciclato disposti geometricamente.

Ma il fulcro della sua proposta sono state delle stampe pazze (astrazioni floreali e gestuali nei colori primari) fuse con forme audaci. Risso ha davvero un talento innato, ed è stato in grado di proporre degli abiti da sera sapientemente tagliati di traverso, dei corpetti asimmetrici fluttuanti e audaci, degli impertinenti abiti scollati da cortigiane e degli enormi giacconi da marinaio: tutto era semplicemente perfetto.
 
Per i momenti più solenni, il giovane stilista ha mostrato dei blazer e dei cardigan oversize degni dell’alta moda, rifiniti con fiori e piante delle Figi dipinti a mano. E il pubblico è sembrato fremere allo shock provocato da un vestito stupendo, che pareva realizzato con il pescato del giorno e gli strumenti di un pescatore: alghe lanose pescate in acque profonde e vecchie reti da pesca in nylon.

Marni - Primavera-Estate 2020 - Womenswear - Milano - © PixelFormula


“Ho immaginato di svegliarmi malato, affetto da una malattia tropicale, che comportasse allucinazioni, brividi, sogni insensati. Quella linea sottile che trasforma i bei sogni in qualcosa di inquietante, e il modo in cui la natura è in grado di riconnettersi con il nostro tempo”, ha spiegato lo stilista, che è uscito a salutare in camice da laboratorio, il viso coperto da una pennellata.
 
L'arredamento comprendeva palme rigenerate disposte in un labirinto verde, opera dell’artista Judith Hopf. E la scelta delle acconciature è stata sorprendente: tutte le top esibivano trecce coperte di brina, e molte avevano piante acquatiche che crescevano loro sulla testa – ninfee e altre idrofite. Il tutto accompagnato da una colonna sonora geniale di DJ Frédéric Sanchez, ancora un mash-up, che ha raggiunto l’apice con “Victims of the Riddle” di Toyah.
 
In poche parole, una sfilata che segnerà un’epoca – un Marni organico, che recupera le immagini d’archivio e i materiali estratti da bottiglie di plastica trovate sul fondo degli oceani.

Marni - Primavera-Estate 2020 - Womenswear - Milano - © PixelFormula


“Francamente, quando sento la parola sostenibile, mi irrita un po'. È così facile usare il termine e molto più difficile tradurlo in atti pratici e azioni reali. Ma è un nuovo inizio, dal momento che abbiamo usato molti materiali organici, come le palme che decoravano il set, che sono cresciute grazie ai rifiuti chirurgici. Questo è il nostro modo di protestare con gioia”, ha spiegato il designer, in questo giorno di sciopero globale per il clima (Global Climate Strike).
 
E quando gli abbiamo ricordato questa manifestazione internazionale, lo stilista ha riso: “In effetti, dovrei smettere di parlare e scioperare a mia volta!”.

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.