Farfetch va oltre nella creazione di contenuti in collaborazione con Gucci

Dopo “Farfetch Communities”, progetto di creazione di contenuti da parte di influencer, lanciato nel marzo del 2019, il nuovo progetto di Farfetch a questo riguardo va a coinvolgere direttamente i marchi. A cominciare da Gucci.

Farfetch

Il marketplace di lusso descrive il suo progetto “Farfetch and Gucci Open House” come una “collaborazione di otto mesi attorno a diversi contenuti narrativi”. Il sito inglese mostra così la volontà di rafforzare i propri contenuti per attirare i consumatori.
 
In questa serie, i lettori saranno invitati a visitare le case e le città di vari fan di Gucci in otto uscite differenti. Influencer provenienti da Parigi, Milano, Tokyo, Chicago, Toronto, Los Angeles, Rio de Janeiro e Londra condivideranno le loro fonti d’ispirazione nella moda e nel campo culturale in modo intimo.
 
“Per questo progetto, Farfetch e Gucci si recano nelle case dei membri della loro comunità per esplorare l'influenza della città e della cultura sullo stile personale attraverso le scelte di abbigliamento di ogni persona nella sua casa e nella sua città. I fan di Gucci potranno scoprire i capi della nuova stagione in un modo completamente diverso”, afferma Farfetch.
 
La collaborazione dovrebbe essere la prima di una serie di partnership con dei marchi di lusso che punteranno ad offrire contenuti originali sul sito Web di Farfetch. La scelta di Gucci per lanciare il progetto sembra logica, perché il marchio italiano d’alta gamma è un partner diretto di Farfetch dal 2017. Del resto, le due aziende hanno già collaborato ad altri progetti, tra i quali il lancio di un servizio di consegna in 90 minuti.
 
“Siamo lieti di continuare la nostra partnership di lunga data con Gucci attraverso una collaborazione così unica. Molti clienti di Farfetch di tutto il mondo amano Gucci e siappropriano di pezzi del brand con il proprio stile. La visità di case e città di membri della nostra comunità condivisa che si svolgerà nei prossimi otto mesi è una fonte d’ispirazione ed un progetto eccitante”, si rallegra Giorgio Belloli, direttore commerciale e responsabile dello sviluppo sostenibile di Farfetch.
 
Buon ultimo nella battaglia dei contenuti, Farfetch dovrà recuperare il ritardo che ha accumulato sui suoi rivali Net-A-Porter (che possiede le riviste The Edit Porter) e Matchesfashion.com (che propone delle tavole rotonde, delle masterclass e degli eventi nel proprio spazio fisico londinese).
 
I primi influencer presenti nella serie “Farfetch and Gucci Open House” saranno la chef e modella francese Coralie Jouhier e l’attore e musicista con sede a Longpont Lukas Ionesco. Charley Vezza, il direttore artistico e proprietario di Gufram, e la redattrice e stilista Francesca Cefis li seguiranno nel successivo numero su Milano. Altre personalità provenienti dal Nord America, dall'Asia e dal Sud America interverranno successivamente negli altri “numeri” della collaborazione.
 
Durante la presentazione del nuovo progetto “Farfetch Communities” in marzo, Farfetch ha spiegato che la sua community di clienti è composta da persone “unite dalla loro passione per la moda”, e vi compaiono dei creativi, delle icone del settore, degli influencer locali, dei proprietari di negozi, degli stilisti e delle personalità che disegnano il paesaggio culturale intorno a loro.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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