Esxence chiude la decima edizione con visitatori in crescita del 10%

Il salone internazionale dedicato alla profumeria artistica Esxence ha chiuso la sua decima edizione con una crescita a doppia cifra dei visitatori (+10%) sul 2017. Un pubblico sempre più internazionale, proveniente da 70 Paesi, ha visitato gli spazi della fiera, svoltasi dal 5 all’8 aprile a Milano, all’interno di The Mall, in Piazza Lina Bo Bardi.

La decima edizione di Esxence

Sui 5.000 mq. di superficie espositiva erano presenti ben 220 marchi, 65% dei quali stranieri, provenienti da 20 Paesi: Italia, Arabia Saudita, Australia, Belgio, Danimarca, Emirati Arabi, Francia, Germania, Giappone, Irlanda, Olanda, Principato di Monaco, Qatar, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia.
 
“Da questa manifestazione transita ogni anno l’85% dei brand più rilevanti. Non solo. Esxence costituisce il trampolino di lancio per gli emergenti che vogliono affermarsi”, ha affermato Maurizio Cavezzali, presidente di Equipe International e co-fondatore di Esxence.
 
In totale, gli espositori sono aumentati del 3,6% rispetto all’edizione precedente, con un balzo del 60% dei brand di cosmetica, arrivati a 31 unità. Sul totale dei visitatori del salone (tra buyer, stampa internazionale e pubblico), il 55% è rappresentato da operatori del settore.

Alcuni stand all'interno degli spazi di The Mall - Facebook/Esxence
 
Quello della profumeria artistica si conferma un business in grande crescita in Italia, con un incremento medio annuo del 12%, tra 1995 e 2015, ed un fatturato che è aumentato di ben 9,65 volte nel giro di 20 anni. Nel 2016, la profumeria alcolica d’autore Made in Italy ha inciso per circa il 12,5% sul totale della categoria per oltre 200 milioni di euro di giro d’affari, ovvero circa il 2% dei 9 miliardi di euro dei ricavi complessivi del comparto beauty italiano.

Un settore sempre in maggiore evoluzione che detta le tendenze anche del mercato della profumeria commerciale, come dimostra il caso delle fragranze no-gender, diffuse ormai anche nel cosiddetto “masstige”.
 
Tra i mercati in grande espansione spiccano la Russia, che sul fronte delle vendite ha superato la Francia diventando nel 2017 il terzo più importante mercato di fragranze al mondo, ed il Medio Oriente. Nel 2020, il primo posto per consumo di cosmetici e profumi sarà occupato, infatti, dall’Arabia Saudita, con un valore che arriverà a sfiorare i 2,5 miliardi di euro; l’Iran sarà il secondo player nell’area mediorientale.

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

ProfumiCosmeticiSaloni / fiere
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER