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Estée Lauder: ottavo trimestre consecutivo di crescita

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 5 feb 2019
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Nel secondo trimestre del proprio esercizio 2018/19, chiuso il 31 dicembre 2018, il gruppo statunitense di cosmetici Estée Lauder ha pubblicato un fatturato di 4,01 miliardi di dollari (3,51 miliardi di euro), in crescita del 7% rispetto alllo stesso periodo di un anno prima. L’utile netto della società, che comprende nel proprio portafoglio marchi come La Mer, M.A.C, Clinique o Too Faced, ammonta invece a 573 milioni di dollari, contro i 123 milioni dello scorso anno.

Estée Lauder è fiducioso, perciò rivede al rialzo le sue previsioni - DR


“Abbiamo realizzato un’eccellente performance nel secondo trimestre del nostro esercizio. È importante sottolineare che si tratta dell’ottavo trimestre consecutivo di crescita per le nostre vendite (…) Le nostre migliori percentuali di crescita interessano la regione Asia-Pacifico e la maggioranza dei nostri brand, soprattutto Estée Lauder, La Mer, M.A.C e le marche di profumi artigianali (come By Kilian, ndr.)”, indica Fabrizio Freda, il CEO del gruppo Estée Lauder.
 
Nel dettaglio, le vendite del gruppo sono state trainate dal segmento dei prodotti per la cura della pelle, che con Clinique o Origins ha totalizzato vendite per 1,7 miliardi di dollari, salendo del 16%. Con un giro d’affari di 1,56 miliardi di dollari, il make-up registra un incremento delle vendite del 3%, mentre i profumi scendono del 5%, a 537 milioni di dollari, un calo tuttavia contenuto dalle prestazioni di Jo Malone London, Le Labo, Tom Ford Beauty e By Kilian. Infine, il segmento dei prodotti per la cura dei capelli è in crescita del 7%, a 154 milioni di dollari.

Analizzando le performance per zone geografiche, la regione Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) resta la principale area di business per il gruppo, con un fatturato di 1,76 miliardi di dollari, in crescita del 7%, trascinata soprattutto dal Medio Oriente e dal mercato russo. La zona Asia-Pacifico sale invece del 17%, a 1 miliardo di dollari, mentre l’area dellle Americhe vede diminuire le vendite del 7%, a 1,2 miliardi di dollari.
 
Per i primi 6 mesi dell’anno, il gruppo Estée Lauder registra un fatturato di 7,53 miliardi di dollari, in salita del 7%. Per la totalità dell’esercizio il gruppo punta su una crescita dal 5 al 6%, contro il 4-5% delle ultime previsioni del primo trimestre. Il gruppo statunitense è dunque fiducioso, nonostante i numerosi fattori di criticità che indica, come i costi che la Brexit potrebbe generare, le nuove tasse doganali che dovrebbero imporsi vicendevolmente gli Stati Uniti e la Cina in assenza di un accordo commerciale o il blocco dei servizi governativi degli USA.

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