×
1 325
Fashion Jobs
NUOVA TESI
Responsbaile Produzione Abbigliamento
Tempo Indeterminato · MODENA
PAGE PERSONNEL ITALIA
Buyer
Tempo Indeterminato ·
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Commerciale Settore Accessori Fashion
Tempo Indeterminato · PADOVA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Specialist Azienda Fashion
Tempo Indeterminato · GAGGIO MONTANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Responsabile Commerciale & Marketing (241.lf.44)
Tempo Indeterminato · USMATE VELATE
WAYCAP SPA
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · MIRANO
MARNI
Specialista Tesoreria e co.ge
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
Retail Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Trainer Skincare
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Retail Analyst
Tempo Indeterminato ·
BOT INTERNATIONAL
Regional Visual Merchandising Manager German Speaker
Tempo Indeterminato · LUGANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Buyer Man Appareal - Retail Fashion Company
Tempo Indeterminato ·
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Head of Direct Procurement
Tempo Indeterminato ·
PVH ITALIA SRL
Legal Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
IL GUFO SPA
Area Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Knitwear Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Global Consumer Campaign Manager
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Retail Planning Analytics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Product Marketing Manager- Azienda Accessori Luxury- Sesto San Giovanni
Tempo Indeterminato · SESTO SAN GIOVANNI
ERMANNO SCERVINO
Rspp & Facility Manager
Tempo Indeterminato · BAGNO A RIPOLI
Di
Ansa
Pubblicato il
22 giu 2021
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Essilux vince l'arbitrato, deciderà su deal GrandVision

Di
Ansa
Pubblicato il
22 giu 2021

EssilorLuxottica resta nella trattativa per l'acquisto della catena internazionale dell'ottica GrandVision, per la quale due anni fa era stato raggiunto un accordo con il fondo Hal per 7,3 miliardi di euro.

Luxottica - Ansa


Una cifra che post-Covid poteva sembrare già molto elevata e che ora verrà ricontrattata dal gigante italo-francese da una posizione di molta maggior forza. La Corte arbitrale nella quale erano confluiti i contenziosi nati da una richiesta di informazioni sulla gestione del business proprio durante il picco della pandemia ha infatti stabilito che EssilorLuxottica, secondo un suo comunicato, ha la facoltà di non portare a termine l'operazione "a causa dei gravi inadempimenti" da parte di GrandVision "degli obblighi assunti".

Un risultato così netto non era atteso nemmeno dagli analisti che da tempo seguono una della maggiori operazioni di acquisizione continentali e permette al gruppo italo-francese, che "sta valutando tutte le opzioni", compresa la possibilità di uscire dall'operazione, di lasciare con il cerino in mano la società 'preda' e soprattutto il fondo proprietario controllato dalla famiglia miliardaria olandese Van der Vorm. I conti di GrandVision sono stati infatti intaccati dal Covid e, dopo la decisione arbitrale, la Borsa ha dato il suo verdetto: Essilux, dopo una partenza debole, ha chiuso a Parigi poco sotto la parità a 150 euro sul livello recente del suo massimo storico, mentre ad Amsterdam GrandVision ha accusato uno scivolone del 7,3% e Hal un calo del 4,5%.

"Anche se siamo dispiaciuti della condotta di GranVision, siamo lieti che il tribunale abbia accettato la nostra posizione sugli impegni delle parti e sull'importanza di onorarli", è il primo commento dell'amministratore delegato di EssilorLuxottica, Francesco Milleri, l'uomo scelto da Leonardo Del Vecchio per guidare il gigante nato dalla fusione con la 'sua' Luxottica. Che non chiude al 'deal': ora vuole vedere la reazione di GrandVision e di Hal, che avevano chiamato l'arbitrato e per ora incassano il colpo.

I via libera degli Antitrust sono arrivati, la vendita di quanto chiesto da Bruxelles a Essilux è pronta e un riferimento per la chiusura dell'acquisizione resta. È fine luglio, quando il gruppo italo-francese avrebbe dovuto concludere il tutto, pena il pagamento di una penale da 400 milioni. Solo che adesso può ritirarsi e, volendo, avviare una causa per danni nei confronti di GrandVision. Una brutta situazione per chi deve trattare dall'altra parte.

Copyright © 2021 ANSA. All rights reserved.