Essilux acquisisce il 76% di Grandvision, utile semestrale oltre il miliardo

EssilorLuxottica acquisisce il 76,72% di Hal in Grandvision e, al termine dell'operazione, lancerà un'offerta pubblica d'acquisto obbligatoria sulla totalità delle azioni rimanenti. Il prezzo di acquisto è pari a 28 euro per azione, da aumentare dell'1,5% se la chiusura dell'acquisizione non dovesse avvenire entro dodici mesi. Essilux aggiunge così oltre 7.200 negozi nel mondo, principalmente in Europa, più di 37.000 dipendenti e 3,7 miliardi di fatturato.

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L'operazione ha il supporto del Consiglio di Gestione e del Consiglio di Sorveglianza di Grandvision e l'ex controllante di Grandvision si è impegnata irrevocabilmente a vendere la propria partecipazione a Essilux. La chiusura dell'operazione è prevista nei prossimi 12-24 mesi ed è soggetta a varie condizioni, comprese le approvazioni delle autorità competenti e le procedure di consultazione obbligatorie. Per Essilux la combinazione con Grandvision servirà a sbloccare il potenziale di crescita del settore dell'eyewear e dell'eyecare, con le attività delle due società che sono altamente complementari. Il gruppo italo francese attualmente gestisce oltre 10.000 negozi e diverse piattaforme proprietarie online con una forte presenza nelle Americhe. GrandVision gestisce oltre 7.200 negozi di ottica e siti online in oltre 40 Paesi con una forte presenza in Europa e in America Latina.

Dopo la chiusura dell'operazione e dell'Offerta pubblica obbligatoria, Essilux intende procedure con il delisting di Grandvision da Euronext Amsterdam ed acquisire il 100% delle azioni di Grandvision secondo le procedure di buy-out obbligatorie o ottenere la piena proprietà di Grandvision attraverso altre operazioni 'second step' con simile effetto. Essilux ha ottenuto da istituti finanziari riconosciuti a livello globale, fatte salve le condizioni standard in operazioni di questo tipo, un finanziamento ponte per l'operazione per circa 8 miliardi, che prevede di rifinanziare attraverso strumenti di debito e equity o equity-like per un importo fino a 2 miliardi. "La logica dell'operazione non si basa sulla riduzione della forza lavoro”, spiega il gigante delle montature e delle lenti, aggiungendo che in occasione o prima dell'assemblea generale annuale degli azionisti del 2020, Grandvision proporrà la nomina condizionale di quattro membri del Consiglio di Sorveglianza che saranno nominati da Essilux.

"Dopo la creazione di Essilux, che ho fortemente perseguito, l'acquisizione di Grandvision rappresenta la realizzazione di una visione che ha guidato le mie azioni e la crescita di Luxottica in tutti questi anni", afferma Leonardo Del Vecchio, presidente esecutivo di Essilux. "Con Grandvision saremo in grado di completare la nostra rete retail, finalmente estesa in tutte le aree geografiche, e di rendere le nostre piattaforme multicanale e digitali pienamente efficaci. Aumenteremo la qualità dell'esperienza in negozio”, conclude Del Vecchio, “a beneficio di tutti i consumatori e dei nostri clienti wholesale".

Secondo Hubert Sagnières, vicepresidente esecutivo di Essilux, "questa acquisizione è un altro passo verso la nostra ambizione di eliminare i problemi alla vista entro il 2050". Pieno appoggio anche da Stephan Borchert, amministratore delegato, e Kees van der Graaf, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Grandvision. Citigroup è stata financial advisor di Essilux.

Nel primo semestre dell'anno Essilux ha registrato un utile netto adjusted, cioè rettificato dai costi correlati alla combinazione e ad altre transazioni straordinarie, di 1,099 miliardi di euro, in crescita del 6,8% a cambi variabili e dell'1,9% a cambi costanti. Il fatturato sale a 8,776 miliardi rispetto agli 8,177 del primo semestre dell'anno scorso (+7,3% a cambi variabili e +3,9% a cambi costanti) con una conferma dell'outlook per l'intero anno.

Gli obiettivi finanziari di Essilux confermati per il 2019, comprese le sinergie e a cambi costanti, sono: crescita del fatturato tra il 3,5 e il 5%, aumento dell'utile operativo adjusted tra 0,8 e 1,2 rispetto alla crescita delle vendite, incremento dell'utile netto adjusted tra 1 e 1,5 rispetto alla crescita delle vendite. Nella prima metà dell'anno, quando la generazione di cassa è stata di 748 milioni, il gruppo "ha implementato un'organizzazione strutturata e messo in atto un processo solido per guidare l'integrazione e consentigli di confermare le sinergie nel range incluso tra 420 e 600 milioni di incremento dell'utile operativo adjusted nei prossimi tre-cinque anni", afferma Essilux. "Il management sta accelerando il processo di integrazione e semplificazione del gruppo”, aggiunge il colosso delle montature e delle lenti, che ha avviato il processo di ricerca dell'amministratore delegato anche attraverso i cacciatori di teste - con processi di integrazione che sono ora in pieno svolgimento e sono stati implementati ventidue progetti di integrazione prioritari a livello globale sotto la guida dei leader di riferimento e con il pieno coinvolgimento di team dedicati". Le strategie del gruppo saranno illustrate il prossimo 25 settembre in un 'Capital Markets Day' a Londra.

"Siamo contenti dei risultati del primo semestre che evidenziano vendite in crescita e una solida tenuta della redditività: la qualità del nostro lavoro si rispecchia non solo nei numeri ma anche nella conferma della fiducia e della collaborazione di Bulgari e di altre importanti maison del lusso e della moda", prosegue Del Vecchio. "Ci aspettiamo ora una seconda metà dell'anno di ulteriore crescita e forte miglioramento della redditività rispetto all'anno scorso, anche grazie al lancio sul mercato di una nuova generazione di prodotti che ci consentiranno di migliorare l'esperienza del consumatore: le sinergie attese sono ben indirizzate e le coglieremo nel rispetto di quanto già comunicato al mercato".

"I risultati sono la testimonianza della sua forte missione e di un modello di business integrato ma aperto: la domanda per una vista migliore”, gli fa eco Sagnières, “si è tradotta in crescite particolarmente significative per le soluzioni di correzione della vista e protezione solare di Essilor e per le attività retail di Luxottica. L'integrazione delle due società sta andando avanti con l'obiettivo di creare una piattaforma operativa più efficiente e reattiva".

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