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EssilorLuxottica: da gennaio ricerca AD e nel 2019 primo 'Capital market day'

Di
APCOM
Pubblicato il
today 29 ott 2018
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Alla guida della neonata EssilorLuxottica ci sarà in futuro un CEO. Entro fine gennaio 2019, il Comitato nomine e remunerazione di EssilorLuxottica riceverà infatti il compito di incaricare, "una o più agenzie di recruiting al fine di assisterlo nel processo di identificazione, secondo il principio del 'più adatto al ruolo', di un chief executive officer". Questo avverrà dopo una "consultazione" con Leonardo Del Vecchio ed Hubert Sagnieres, che hanno assunto le cariche rispettivamente di presidente esecutivo e vice presidente esecutivo con pari poteri di EssilorLuxottica e che manterranno anche le rispettive cariche di presidente esecutivo di Luxottica e di amministratore delegato (président) di Essilor International.

essilor-luxottica.com


La novità è emersa in una conferenza stampa con i CFO dei gruppi Essilor e Luxottica, Hilary Halper e Stefano Grassi, che hanno fatto il punto sull'iter della maxi operazione di combinazione tra il gruppo italiano dell'occhialeria e quello francese delle lenti annunciata ufficialmente ormai quasi due anni fa. In base ai dati pro-forma 2017 la nuova società, nata a inizio ottobre 2018 e quotata all'Euronext a Parigi, sarà a capo di un colosso dell'occhialeria mondiale con ricavi per oltre 16 miliardi di euro, un reddito operativo e un utile netto pro forma rispettivamente di più di 1,6 e 1,2 miliardi di euro, con un organico di 150 mila dipendenti e una presenza capillare in tutto il mondo, nonchè una rete distributiva wholesale, piattaforme e-commerce e oltre 10 mila negozi diretti, dei quali circa 8.500 di proprietà e 1.800 in franchising.

"La ricerca del CEO inizierà a gennaio, ma senza ansia, senza fretta. Il gruppo ha già una governance definita e non ci sarà alcuna vacatio", ha affermato Grassi. Il CEO, ha aggiunto, "potrà essere ricercato sia all'interno sia all'esterno del gruppo.
Verrà fatto un percorso in grande serenità". "La ricerca sarà approfondita visto che l'AD dovrà essere la persona giusta per guidare la società", ha aggiunto Halper.

Dopo che il primo ottobre scorso la finanziaria di Del Vecchio, Delfin, ha conferito in EssilorLuxottica l'intera quota del 62,42% detenuta in Luxottica, il 29 ottobre ha preso il via un nuovo importante passaggio tecnico: l'Offerta pubblica di scambio obbligatoria sulla totalità delle rimanenti azioni Luxottica in circolazione. Lo scambio con azioni di EssilorLuxottica avverrà, come è stato per Delfin, in base a un rapporto di cambio di 0,4613 azioni EssilorLuxottica per ogni azione Luxottica.

L'OPAS - che si concluderà il 27 novembre 2018 - è finalizzata al delisting del titolo Luxottica da piazza Affari. Allo stato attuale, non è prevista la quotazione delle azioni EssilorLuxottica anche sull'MTA di Borsa Italiana. "EssilorLuxottica è quotata all'Euronext a Parigi. Al momento c'è solo questo, poi il board deciderà. Con i tanti investitori incontrati non è mai emerso il tema della doppia quotazione. Quel che interessa adesso è far funzionare la combinazione", ha affermato Grassi.

Al termine del percorso, in caso di successo integrale dell'OPAS, la capogruppo EssilorLuxottica avrà sotto di sè il 100% di entrambe le società operative: Luxottica ed Essilor International. L'azionariato vedrà la quota Delfin al 31,3% con limitazione dei diritti di voto al 31%, i dipendenti-soci di Essilor deterranno il 4% circa e Giorgio Armani (che ora ha il 4,6% e si è impegnato ad aderire all'offerta) poco più del 2%, mentre il flottante sarà intorno al 63% con il 'peso' degli attuali altri azionisti di Luxottica al 18,5% circa. Qualora al termine dell'OPAS EssilorLuxottica raccogliesse più del 90% ma meno del 95% del capitale di Luxottica, "non sarà tenuta e non ha intenzione di" ripristinare un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni delle azioni Luxottica in Borsa. Se, invece, verrà a detenere almeno il 95% si avvarrà del diritto di acquistare le rimanenti azioni in circolazione.

Le sinergie tra i due gruppi sono stimate in un range tra 420 e 600 milioni di euro annui (di cui circa metà da maggiori ricavi e metà da ottimizzazione dei costi) a livello di EBIT nel medio termine e in accelerazione nel lungo termine. Per ulteriori approfondimenti su sinergie, piani e strategie, l'appuntamento è con il primo 'Capital market day' di EssilorLuxottica, che si terrà nel 2019, probabilmente in primavera e comunque "a valle dell'approvazione del primo bilancio con i risultati del 2018".

Fonte: APCOM