EssilorLuxottica: Del Vecchio accusa i francesi di non rispettare i patti

"Abbiamo cominciato a parlare di questa fusione sei anni fa. Hubert Sagnières allora discusse con il precedente amministratore delegato di Luxottica per mesi, senza arrivare a un accordo. Nel 2015 Essilor mi chiese di riavviare i negoziati. Alla fine, chiesi a Hubert Sagnières chi avrebbe diretto l'attività operativa in caso di matrimonio. Lui mi rispose: 'Ovviamente io'. Misi fine alla discussione. Sono tornati nel 2016, dicendo che si poteva trovare una soluzione. Avevo fiducia e ho accettato, perché l'operazione era fantastica: costruire un leader mondiale europeo partendo da due imprese perfettamente complementari. Avevo individuato un solo rischio: avere due persone al timone". È quanto racconta a La Repubblica, Leonardo Del Vecchio, patron di Luxottica a proposito del matrimonio tra il colosso delle lenti francesi Essilor e quello degli occhiali italiani Luxottica.

Leonardo Del Vecchio

"Sfortunatamente”, ha proseguito, “le cose si sono dimostrate complicate fin dall'inizio. Hubert Sagnières accetta soltanto quello che propone lui: non concepisce che qualcun altro possa fare proposte. Siamo stati obbligati ad accettare tutto quello che ha fatto. Fin dalla prima assemblea generale del nuovo gruppo, il 29 novembre, si è comportato come se Essilor avesse rilevato Luxottica. Ha rotto il patto firmato nel 2017".

"Il patto”, ha spiegato Del Vecchio, “stabilisce che qualunque decisione dev'essere presa in seguito a un accordo fra noi. Siamo tutti e due amministratori delegati, con pari poteri. Ora, dal gennaio del 2018, Hubert Sagnières ha nominato quattro manager chiave, tutti provenienti da Essilor, per cercare di gestire EssilorLuxottica tutto da solo. Tutti questi manager sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato, aumento di stipendio e 'paracadute d'oro'. Questo sono venuto a saperlo solo due settimane fa. Né il consiglio d'amministrazione, che ha la competenza di nominare i dirigenti chiave, né io stesso, che avrei dovuto decidere questa cosa insieme a Sagnières, siamo stati informati".

A proposito della nomina di Francesco Milleri come amministratore delegato di EssilorLuxottica, Del Vecchio ha detto: "Poteva essere un desiderio, perché è brillante e dirige ottimamente Luxottica. Ci parliamo tutti i giorni, compresi sabato e domenica. Ma non ho mai proposto la sua nomina al consiglio d'amministrazione: conosco la reazione di Hubert. Da parte mia, continuerò a rispettare il patto. In due anni non ho mai fatto nessuno strappo, Hubert Sagnières non può dire il contrario".

Fonte: APCOM

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