E' valzer di poltrone tra le maison di moda

Continuano i giri di valzer per occupare le ambite poltrone di direttore creativo delle maison della moda e del lusso più prestigiose, italiane, francesi, americane, alcune delle quali ancora sono in cerca dello stilista giusto, che possa far continuare a brillare il marchio su cui si investe in termini di creatività, nell'Olimpo dei brand iconici e di conseguenza possa far aumentare i fatturati delle vendite.

Stefano Pilati

Stefano Pilati ha annunciato le dimissioni dal ruolo di direttore creativo di Ermenegildo Zegna Couture, dopo tre anni dalla sua nomina. Pilati era entrato da Zegna per sviluppare la linea donna. L'ex direttore creativo di Saint Laurent era stato nominato head of design di Ermenegildo Zegna e anche direttore creativo di Agnona, marchio femminile dello stesso gruppo. A luglio dell'anno scorso Pilati aveva lasciato Agnona, mantenendo le altre deleghe. Ora lo stilista é sul mercato pronto per un nuovo incarico.

Tra le poltrone di direttore creativo delle maison più ambite e per il momento vuote c'é quella di Dior. Il suo direttore creativo, Raf Simons ha lasciato il 22 ottobre scorso, dopo una collaborazione di tre anni che ha portato la casa francese verso uno stile più contemporaneo. Lo stesso stilista, 47 anni, aveva annunciato in una nota di aver raggiunto questa decisione "per motivi personali". La collezione S/S 2016 presentata a Parigi il 2 ottobre scorso é stata quindi l'ultima firmata dal designer belga per Dior. Indiscrezioni indicano Raf Simons come lo stilista giusto per il marchio americano Calvin Klein, senza dimenticare che anche Donna Karan, che in piena era Regan rivoluzionò il modo di vestire delle donne in carriera invitandole a semplificare e ad abbracciare un look glamour e sexy, ha annunciato nel luglio scorso l'addio al brand globale da lei creato nel 1985.

Alber Elbaz

Posto vuoto anche da Lanvin, lasciato da Alber Elbaz nello scorso ottobre per non chiarite divergenze con la maggior azionista del marchio, la magnate dell'editoria di Taiwan Shaw-Lan Wang. Elbaz aveva bruscamente lasciato la direzione creativa della maison guidata dal 2001 nello scorso ottobre, con un comunicato dove attribuiva la responsabilità della decisione al suo azionista di maggioranza. I dipendenti avevano chiesto il reintegro dello stilista alla proprietaria, scrivendo un appello accorato, ma ancor oggi, di fatto, la situazione non é cambiata.

Infine, anche Alessandro Sartori é appena uscito dal marchio francese Berluti, diretto dal 2011. Nel novembre del 2011, Alessandro Sartori ha lanciato la prima collezione pret- à-porter di Berluti. La collezione Autunno/ Inverno 2016, presentata a Parigi il 22 gennaio nel Musée des Arts Décoratifs, é stata la sua ultima collezione disegnata per Berluti.


 

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