E' l'estate delle unghie decor, piumate e effetto caviale

Il french manicure, quel modo classico di verniciare le unghie con lo smalto trasparente e la lunetta bianca, è ormai roba da signore prive di fantasia. Le resine indurite con il fornelletto a raggi Uva? Meglio non farne un uso smodato. Allora ecco arrivare gli smalti, evoluzione di quelli tradizionali, che rilasciano un effetto maculato, tigrato, graffiato, simile al caviale (le adora Lady Gaga), e, ultimo grido, le unghie piumate, da abbinare, per chi vuole raggiungere l'immagine perfetta di una donna-uccello del Paradiso, alle sopracciglia piumate.
Foto: Ansa/Ciaté

Le unghie multicolori, lucidate con smalti sfolgoranti, metallici (come quelli sfoggiati sulle unghie appuntite da Catwoman della cantante dei Black Eyed Peas, Fergie) con l'aggiunta di adesivi nelle forme di fiori o altri micro disegni (Rihanna ama i teschi sulle unghie gialle), decorate con piccoli cristalli swarovski, strass o microperline, con iniziali e fotografie (come quelle di Beyonce) sono quelli più di moda.

Chi invece ama le tinte unite, dopo anni di smalti blu, verde, giallo, turchese e viola, vede tornare le unghie colorate con smalti effetto nudo. Oppure di nuovo rosso scarlatto, come quelle che amava Diane Vreeland, storica direttrice di "Vogue America", che già negli anni Trenta sfoderava lunghe unghie laccate con smalti di un particolare rosso (colore che l'aveva colpita da bambina, nel corso di un viaggio con la famiglia in Giappone, a Kyoto, nel quartiere delle geishe) e che la sua amica Helena Rubinstein inventò sotto forma di smalto per lei "esattamente di quella sfumatura". E che asciugasse subito! Dal momento che gli smalti anteguerra impiegavano anche tre ore a farlo.

Tra le tendenze, il kit per l'effetto piuma. La direttrice artistica di Ciatè, Charlotte Knight, si è ispirata alla sue sfilate preferite per crearlo e trasformarlo in una manicure gotico-chic. Si stende prima due strati leggeri e poi si lascia asciugare per cinque minuti. Segue l'applicazione delle piume sull'unghia con uno strato di top coat e dopo tre minuti si rimuove la parte di piuma in eccesso con le forbicine del kit, lasciandole tuttavia sporgere leggermente. L'effetto caviale invece trasforma le unghie in gioielli e richiede tempi di applicazioni dai 20 ai 30 minuti.

Che dire: i gusti non sidiscutono! Le donne saranno pure stanche della stessa solfa, se è vero che dipingono le loro unghie da tremila anni. Secondo gli studiosi infatti, i cinesi e gli antichi Egizi furono i primi ad utilizzare lo smalto. I cinesi usavano colori laccati, prodotti da una combinazione di gomma arabica, albume d'uovo, gelatina e cera d'api, ma usavano anche dei composti a base di rosa, orchidea ed altri petali misti ad allume, per ottenere smalti di colore rosa o rosso.

Gli Egizi utilizzavano un tipo di henné per dipingersi le unghie di colore rosso o bruno-rossastro (l'henné, ora usato in tutto il mondo come tinta per capelli, ma è tutt'oggi utilizzato da alcuni popoli per dipingersi le unghie). Nefertiti dipingeva la sua parrucca e le unghie di rosso. Cleopatra usava un rosso scuro tendente al bordeaux. Durante la dinastia Chou Bait Ain Cho nel 600 a.C., i nobili cinesi usavano smalti dorati e argentati, mentre un manoscritto cita che la dinastia Ming prediligeva i colori rossi e neri. Gli Incas dipingevano le unghie con motivi di agavi.

Dal XIX secolo si usa una miscela di oli rossi scelti e raffinati per la produzione di smalti per unghie. Il secolo successivo si utilizzeranno delle polveri e creme colorate per le unghie. Quando fu inventata l'automobile, lo smalto per unghie cominciò ad essere ispirato a quello della carrozzeria della macchine stesse.

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