×
1 771
Fashion Jobs
RANDSTAD ITALIA
Export Manager - Vietnam
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
District Manager - Lombardia
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Head of Production
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Site Management Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
E-Commerce Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
ELENA MIRO'
Head of Merchandising & Buying
Tempo Indeterminato · ALBA
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Area Manager - Sicilia
Tempo Indeterminato · PALERMO
PATRIZIA PEPE
Digital Adversiting Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
PATRIZIA PEPE
E-Commerce Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
Retail Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
Business Controller
Tempo Indeterminato · FIRENZE
CONFIDENZIALE
IT Help-Desk
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
International Key Account Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CHABERTON PROFESSIONALS
CRM Manager, Fashion Retail
Tempo Indeterminato · MILANO
SKECHERS
Supervisor
Tempo Indeterminato · MILAN
NALI ACCESSORI
Commerciale Estero
Tempo Indeterminato · NAPOLI
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Business Developer- Interior Design Lusso
Tempo Indeterminato · MILANO
OTB S.P.A.
Global Collection Merchandising Manager Rtw ww
Tempo Indeterminato · VICENZA
OTB S.P.A.
Global Collection Merchandising Manager Denim
Tempo Indeterminato · VICENZA
CONFIDENZIALE
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · TORINO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Buyer Accessori di Produzione e Lavorazioni
Tempo Indeterminato · PADOVA
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
19 apr 2022
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Dior diventa uno dei principali donatori della Biennale di Venezia 2022

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
19 apr 2022

La maison Dior figura tra i principali finanziatori della Biennale di Venezia, che aprirà questa settimana dopo essere stata posticipata di un anno a causa della pandemia di Covid.

La Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’d’Oro - Foto: per gentile concessione di Dior


Sabato 23 aprile, Dior organizzerà anche una cena di gala per celebrare l'apertura della Biennale, visitabile per sei mesi al Teatro La Fenice. Parte dei fondi sarà devoluta ai rifugiati ucraini in Italia.
 
Si tratta della 59a edizione di questa fiera internazionale, voluta da Cecilia Alemani, che l'ha intitolata “The Milk of Dreams”.

Cecilia Alemani è un'amica intima del Presidente e CEO di Dior Couture, Pietro Beccari. Alemani ha concepito questa biennale come un viaggio immaginario attraverso la metamorfosi dei nostri corpi e le molteplici definizioni dell'umano. La 59a edizione della Biennale permetterà di scoprire il lavoro di 213 artisti, tra i quali compaiono molte donne e persone non binarie, provenienti da 58 nazioni.
 
“Dior ha intessuto stretti legami con il mondo dell'arte sin dai suoi inizi. Questa passione, fondata da Monsieur Christian Dior e ancorata nel nostro DNA, ci incoraggia più che mai a promuovere l'arte e la cultura in tutte le loro forme. Un desiderio che si riflette oggi in questa donazione, che esprime anche l’amicizia di lunga data che lega Dior e l'Italia”, afferma Pietro Beccari.
 
La nuova Biennale chiuderà i battenti il ​​27 novembre e renderà omaggio a personalità creative come l'artista femminista Tomaso Binga, che ha lavorato alla scenografia delle sfilate Dior insieme a Maria Grazia Chiuri, la direttrice artistica del prêt-à-porter della storica maison francese.
 
L'altro obiettivo della cena di gala organizzata da Dior è raccogliere fondi per preservare il patrimonio culturale di Venezia. In particolare, il brand vuole contribuire al restauro del Museo Ca' d'Oro, uno dei più bei palazzi affacciati sul Canal Grande.
 
Non è la prima volta che la maison parigina unisce le proprie forze a quelle di Venitian Heritage, associazione no-profit con sede a Parigi e New York. Il suo presidente è nientemeno che Peter Marino, l'architetto che ha disegnato la maggior parte delle boutique Dior e che ha recentemente rinnovato il flagship store della maison in Avenue Montaigne a Parigi. 

La borsa "Lady Dior" reimmaginata da Fabrizio Plessi - Foto: Dior


“La storia della Maison è sempre stata intimamente legata a quella del mondo dell'arte. Questo fascino, specifico di Christian Dior, alimenta la nostra immaginazione e ci incoraggia ogni giorno a condividere la nostra passione per la cultura. Questa serata di beneficenza ci sta particolarmente a cuore e aiutare i rifugiati ucraini in Italia ci sembra essenziale in questo momento. Ancora una volta esprimiamo il sincero rapporto di amicizia che unisce Dior e Venetian Heritage, un partner eccezionale, impegnato ed emblematico”, aggiunge Pietro Beccari.
 
Nel 2019 Dior tenne un meraviglioso ballo nella Sala Tiepolo di Palazzo Labia, sul modello di una serata svoltasi nel 1951 nello stesso palazzo, organizzata da Charles de Beistegui e intitolata “Il ballo del secolo”.
 
“Quest'anno i fondi raccolti durante la cena di gala Dior andranno alla ristrutturazione della Galleria Giorgio Franchetti del Museo Ca' d'Oro, che appartiene al Ministero della Cultura italiano. Questo progetto unico celebra la bellezza in tutte le sue forme”, afferma Toto Bergamo Rossi, direttore della fondazione Venetian Heritage.
 
Nella stessa logica, Dior ha chiesto al videografo veneziano Fabrizio Plessi, 82 anni, di reinterpretare la sua borsa “Lady Dior”. Plessi vi ha aggiunto una placcatura in foglia d'oro della fonderia Orsoni Venezia 1888. La borsa “Lady Dior” di Fabrizio Plessi sarà presentata nel flagship Dior di Venezia.

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Tags :
Lusso
Altro
Eventi