Denim Première Vision sbarca a Milano il prossimo giugno

Ottantanove espositori provenienti da 18 Paesi in tutto il mondo, fra i quali 45 tessitori, 22 aziende manifatturiere, 14 produttori d'accessori, 5 programmatori di tecnologie per l'industria dell'abbigliamento e 3 società di servizi di comunicazione e promozione. Sono i numeri di Denim Première Vision, nella sua nuova versione itinerante che - per la prima volta in 10 anni di storia - ha aperto il 5 dicembre i battenti a Londra, dopo aver lasciato Parigi. Non senza l'annuncio formale del passaggio di testimone con Milano per l'appuntamento estivo di giugno 2019. 

Facebook/Premier Vision Denim

Il salone leader del denim ha scelto la cornice industriale dell'Old Truman Brewery, un ex stabilimento di birra risalente al XVII secolo nel quartiere di Shoreditch, per il suo debutto nella capitale britannica. "Londra rientra nel percorso di riposizionamento in termini di messaggio e offerta attuato in risposta all'allargamento di un mercato divenuto molto più globale con le grandi catene di distribuzione", ha spiegato all'ANSA il direttore di Denim Première Vision, Guglielmo Olearo.

La fiera durerà due giorni: il primo è dedicato a trend e design con seminari e workshop sulla lavorazione della tela di Genova, inclusa una masterclass del duo di stilisti del marchio Marques'Almeida (ambasciatori di questa edizione); il secondo, invece, è incentrato su eco-sostenibilità e innovazione.

Articolata su due piani, l'esposizione apre una finestra sulle tendenze primavera-estate 2020 come tie-dye, pattern in 3D, contaminazioni seriche, strappi, orli sdruciti e tessuti stretch che grazie alle ultime tecnologie consentono un comfort massimo senza impattare la tenuta della silhouette.

Con un +11% di espositori rispetto all'edizione precedente, la Première Vision londinese parte già con il vento in poppa: fra le new entry, anche aziende italiane come Albiate 1830 e Fashionart, oltre al ritorno di ditte storiche come Berto Industria Tessile – Manifattura 1887.

"A livello mondiale, il mercato del denim è sicuramente in crescita: secondo le stime attuali, il giro di affari è di 56 miliardi di dollari per il 2017 e dovrebbe passare a 59 miliardi nel 2023, con una crescita più di volume che di prezzo trainata principalmente dai paesi emergenti di Asia o Sud-Est asiatico", ha commentato Olearo, notando come i leader di mercato attualmente siano Turchia, Pakistan, Libia e Cina per quanto riguarda la parte materica, mentre in Italia resistono eccellenze in Lombardia, Veneto, Marche, Abruzzo.

La prossima edizione del salone, come è stato annunciato, sarà a Milano il 5 e 6 giugno al Superstudio Più in via Tortona; dopodiché la fiera tornerà a Londra nel dicembre 2019.

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