×
1 228
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Earned & Owned Media Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CLAUDIE PIERLOT ITALIE
Area Manager Italy - Permanent Contract H/F
Tempo Indeterminato · MILAN
EXPERIS S.R.L.
Area Manager Toscana Settore Fashion
Tempo Indeterminato · FIRENZE
EXPERIS S.R.L.
Area Manager Fashion Puglia
Tempo Indeterminato · BARI
EXPERIS S.R.L.
Area Manager Lazio
Tempo Indeterminato · ROMA
MANUFACTURE DE SOULIERS LOUIS VUITTON SRL
Rsponsabile Modelleria e Industrializzazione Tomaie Sneakers e Mocassino
Tempo Indeterminato · FIESSO D'ARTICO
LABOR S.P.A
Business Developer - Luxury/Moda
Tempo Indeterminato · MILANO
VALENTINO
IT CRM Specialist
Tempo Indeterminato · VALDAGNO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
j&w, Licenses And Décor Digital Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Area Manager Centro- Nord Est
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
MICHAEL PAGE ITALIA
Buyer Retail - Accessori - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHAEL PAGE ITALIA
Area Manager Centro Italia - Base Roma
Tempo Indeterminato · ROMA
PRONOVIAS GROUP
Accounting Manager
Tempo Indeterminato · CUNEO
VICTORIA’S SECRET
Area Manager Victoria's Secret
Tempo Indeterminato · BERGAMO
TESSILFORM SPA -PATRIZIA PEPE
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · MILANO
OTB SPA
Category Buyer
Tempo Indeterminato · BREGANZE
OTB SPA
Sap Successfactors Hcm Solutions Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
L'AUTRE CHOSE
Addetto al Reporting e Controllo di Gestione
Tempo Indeterminato · PORTO SANT'ELPIDIO
VALENTINO
Digital Media Planning & Buying Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ROSSIMODA S.P.A.
Tecnico Industrializzatore Strutture
Tempo Indeterminato · VIGONZA
MANUFACTURE DE SOULIERS LOUIS VUITTON SRL
IT Manager
Tempo Indeterminato · FIESSO D'ARTICO
ALEXANDER MCQUEEN ITALIA S.R.L.
Alexander Mcqueen Stock Controller
Tempo Indeterminato · ROMA
Pubblicità

Da Versailles a Gucci, al Met in scena il Camp

Di
Ansa
Pubblicato il
today 7 mag 2019
Tempo di lettura
access_time 2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Nel saggio del 1964, Notes on Camp, Susan Sontag ne descrisse il tratto caratteristico come "lo spirito della stravaganza: una donna avvolta da un abito fatto da tre milioni di piume". La grande mostra del Constume Institute del Metropolitan, "Camp: Notes on Fashion", aprirà al pubblico per tre mesi il 9 maggio, preceduta dal grande gala, un red carpet per 600 vip diventato negli anni significativo quanto la serata degli Oscar.

ANSA


La parola "Camp" viene dal francese "se camper", atteggiarsi, e fu usata per la prima volta nel 1671 in una commedia di Moliere. "È troppo di tutto, troppe paillettes, troppe rouche, troppe piume. È la sovversione dello status quo, ma anche generosità, munificenza", spiega il curatore Andrew Bolton, mentre per il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele, uno dei "padrini" dell'iniziativa con Anna Wintour, Lady Gaga, Harry Styles e Serena Williams, quelle quattro lettere "ci insegnano nella loro banalità quanto sia importante sentirsi liberi di esprimersi attraverso il modo di vestire".

Con Gucci principale sponsor della mostra e del gala assieme a Condé Nast, la scenografia teatrale rosa confetto firmata da Jan Versweyveld, ("Lazarus" con David Bowie e "Uno sguardo dal ponte" a Broadway) comincia in modo claustrofobico per allargarsi via via che il "camp" esce dalla clandestinità. "Da quando Andrew ha cominciato a lavorare sulla mostra, mi sono accorto che Camp è ovunque. Anche il Met in certe sue parti è camp", ha detto il direttore del museo Max Hollein.

Over the Rainbow cantato da una Judy Garland sedicenne e poi matura, poco prima di morire, accompagna nella visita. Si comincia con il Camp dell'Eden, la Versailles dei re di Francia, accostata alla pantacalza con la foglia di fico di Vivienne Westwood, per passare a Oscar Wilde, a cui la Sontag aveva dedicato il saggio. Gli input sono di tutti i tipi: da Beau Brummel e le sottoculture britanniche del dandy e dei queer all'inizi del Novecento a esempi più recenti firmati Armani, Balenciaga, Dior, McQueen, Galliano, Gaultier, Bob Mackie, Elsa Schiaparelli, Scott, Viktor and Rolf, Anna Sui e Versace.

ANSA


"Trump è un personaggio camp", ha detto Bolton al New York Times, in linea con l'analisi di Vanessa Friedman, la fashion editor del quotidiano. Nei magazzini del Met ci sono oltre 33mila tra abiti e accessori: cinque continenti e sette secoli di moda. I 250 in mostra per Camp, come il "bouquet dress" e l'abito di piume di struzzo con le farfalle per la primavera estate 2018 di Jeremy Scott per Moschino ("il re del camp", secondo Bolton), sono inindossabili per il visitatore medio. Che non significa che la mostra non possa influenzare le passerelle del futuro come è accaduto per altre due grandi iniziative del Costume Institute: "China. Through the Looking Glass" e "Manus x Machina. Fashion in an Age of Technology”.

Copyright © 2020 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Altro
Lusso
Eventi