Coty torna a generare utili

Coty, che lo scorso mese di luglio ha annunciato l'assorbimento di 43 marchi di Procter & Gamble e che in aprile aveva finalizzato l'acquisto del brand Bourjois da Chanel, torna agli utili. Nell'esercizio fiscale 2015, chiuso il 30 giugno scorso, il marchio statunitense ha reso noto l'ottenimento di un utile netto di 209 milioni di euro (232,5 milioni di dollari), contro la perdita di 87,6 milioni di euro (97,4 milioni di dollari) registrata un anno prima.

Alcuni smalti di O.P.I, uno dei marchi del gruppo Coty

Il fatturato dello specialista della bellezza (Sally Hansen, Rimmel, Marc Jacobs) è arrivato a 3,9 miliardi di euro (4,39 miliardi di dollari), contraendosi del 3%. A tasso di cambio costante le vendite di Coty hanno ottenuto una crescita del 2%.

Nel dettaglio, l’attività nei profumi è calata del 6% (-2% a tasso di cambio costante), a 1,9 miliardi di euro (2,17 miliardi di dollari), risentendo della diminuzione delle vendite di profumi di celebrities. Invece, l’attività nei trucchi ha conosciuto un incremento del 6%, a 1,2 miliardi di euro (1,44 miliardi di dollari), trascinata dai risultati dei marchi Sally Hansen e Rimmel. Infine, a causa soprattutto dei costi sostenuti per la ristrutturazione in corso in Cina, il settore dei prodotti per la cura del corpo ha registrato un calo delle vendite del 10% (-4% a tasso di cambio costante), a 695,5 milioni di euro (771,9 milioni di dollari).

Nella regione America, Coty registra vendite stabili a 1,44 miliardi di euro (1,6 miliardi di dollari), sostenute dell'accordo commerciale stabilito con Avon sul mercato brasiliano, ma anche grazie a un mercato di casa stabile, che compensa il calo del mercato canadese. Nell'area Europa, Medio Oriente e Africa, il profumiere americano ha visto diminuire le vendite del 6% (+2% a tasso di cambio costante), a 1,9 miliardi di euro (2,16 miliardi di dollari), penalizzato in particolare dal mercato britannico e dal segmento del Travel Retail. Infine, l’Asia-Pacifico ha registrato vendite per 480 milioni di euro (533 milioni di dollari), calando del 2% (ma ottenendo un +2% a tasso di cambio costante).

Coty, che ha posto in essere un piano di efficientamento globale con l'obiettivo di realizzare 152 milioni di euro (200 milioni di dollari) di risparmi annui entro il 2017, per alimentare la propria crescita e aumentare i margini, punta ora a 243 milioni di euro (270 milioni di dollari) di risparmi.

Sarah Ahssen (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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