×
1 764
Fashion Jobs
NEIL BARRETT
Menswear Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Omnichannel Technology Analyst
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Digital Project Manager
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
MOTIVI
Head of Merchandising
Tempo Indeterminato · ALBA
RUBENS LUCIANO S.P.A.
IT Manager
Tempo Indeterminato · STRA
BLUDUE
Responsabile Prodotto e Produzione
Tempo Indeterminato · NAPOLI
CHABERTON PROFESSIONALS
Global Retail Planner, Fashion Premium Luxury
Tempo Indeterminato · MILANO
P448
Area Manager Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Showroom Manager Arredo Design
Tempo Indeterminato · MILANO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
IT Business Intelligence Analyst - Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
IT Manager
Tempo Indeterminato · PALERMO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Moulds & Soles Buyer
Tempo Indeterminato · PADOVA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Event Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ELISABETTA FRANCHI
Retail Dos/Fch Supervisor Estero
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
WYCON S.P.A
Commerciale Estero Wycon Con Lingua Francese - Sede
Tempo Indeterminato · NOLA
CONFIDENTIAL
Senior Buyer - Menswear
Tempo Indeterminato · MILANO
S.A. STUDIO SANTAGOSTINO SRL
Responsabile di Produzione Moda d'Alta Gamma
Tempo Indeterminato · PESCARA
PATRIZIA PEPE
E-Commerce Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
Retail Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Responsabile Controllo Qualità-Accessori e Minuterie
Tempo Indeterminato · VIGONZA
SLAM JAM SRL
Back Office Specialist
Tempo Indeterminato · FERRARA
GI GROUP SPA - DIVISIONE FASHION & LUXURY
Customer Experience Manager_premium Brand Lingerie _ Orio al Serio
Tempo Indeterminato · ORIO AL SERIO
Di
Ansa
Pubblicato il
19 mar 2020
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Coronavirus: dalla BCE arrivano 750 miliardi di euro

Di
Ansa
Pubblicato il
19 mar 2020

Un nuovo quantitative easing di dimensioni massicce, 750 miliardi di euro di titoli da acquistare per sconfiggere l'emergenza economica innescata dal coronavirus. La Banca centrale europea - dopo una lunga conference call dei governatori in notturna - va al contrattacco di fronte al crollo delle Borse e alla fiammata degli spread che rischiava di rimettere in discussione le fondamenta dell'euro.

La presidente della BCE, Christine Lagarde


"Tempi straordinari richiedono azioni straordinarie", ha spiegato la presidente della BCE, Christine Lagarde. "Non ci sono limiti all'impegno della BCE per l'Euro", è la frase che, significativamente, va a sostituire, e allo stesso tempo confermare, il 'whatever it takes' di Mario Draghi che proprio Lagarde non aveva voluto far propria pochi giorni fa.

La 'riunione di guerra' - dopo una giornata sull'ottovolante che aveva visto lo spread italiano schizzare fino a oltre 320 fra dichiarazioni contrastanti che avevano costretto Francoforte a prendere posizione - partorisce il 'Pandemic Emergency Purchase Programme'. Un nuovo quantitative easing che mira a mettere all'angolo i mercati e dare ossigeno a famiglie e imprese dopo che i 120 miliardi in più della scorsa settimana avevano deluso. La sigla è 'PEPP', la BCE comprerà titoli pubblici e privati, inclusi i titoli greci e i 'commercial paper' come ha annunciato la FED: le cambiali, i prestiti a breve che tengono in vita molte aziende e che l'effetto dirompente del coronavirus sta mandando in tilt. Una montagna di soldi che verrà utilizzata - si legge in una nota - "finché la Bce non giudicherà che la crisi del Covid-19 è finita, ma in ogni caso non terminerà prima di fine anno".

E anche se resterà il criterio della 'capital key' che vorrebbe acquisti commisurati al peso di ciascun Paese nel capitale della BCE, saranno permesse "fluttuazioni nella distribuzione dei flussi di acquisto nel tempo, fra classi di asset e giurisdizioni". Significa che gli acquisti potranno mirare a far crollare lo spread dei BTP o dei titoli francesi.

A costringere la BCE ad agire è stata la fiammata dello spread italiano sopra 320, nonostante l'Eurotower - tramite Bankitalia - da giorni stesse comprando BTP a pieno ritmo. Segno che per gli investitori, si stava materializzando il rischio che un'Italia che va verso un calo del PIL 2020 fra -6 e -10%, e un debito spedito come un treno verso il 150, forse 160% del PIL, si avvitasse in una spirale senza ritorno. Ma nel giorno in cui la cancelliera tedesca Angela Merkel ha parlato di "una sfida storica, la più grande dal dopoguerra", a spingere per la riunione d'emergenza è stato anche il governo francese, con il ministro delle Finanze Bruno Le Maire che aveva chiesto un intervento "veloce e massiccio" e il governatore della Banca di Francia Francois Villeroy che aveva anticipato un'azione "assolutamente determinata".

Perché accanto allo spread italiano, in questi giorni, si sono allargati anche i differenziali dei Paesi 'core', come Francia, appunto, o Olanda. Segno che il coronavirus rischiava di rimettere in discussione - almeno nella testa degli investitori - la tenuta dell'Eurozona. Una mossa - dettata da stime d'impatto del virus che danno il PIL dell'Eurozona in calo anche del 5% quest'anno - che di fatto mira a cancellare il consiglio direttivo della scorsa settimana, accolto male dagli investitori, specie in Italia per la frase "non siamo qui per chiudere gli spread". E una mossa che di fatto toglie le castagne dal fuoco, per ora, ai governi, che ancora non hanno trovato la quadra su come usare il fondo di salvataggio MES e a cui Lagarde aveva chiesto di spingere sulla leva dello stimolo di bilancio. Resta da vedere l'accoglienza dei mercati.

"L'Europa batte un colpo! Forte, sonoro, adeguato alla gravità dell'emergenza sanitaria che stiamo affrontando e dello shock economico che ne consegue. Bene la BCE", afferma su Twitter il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Copyright © 2022 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Business