×
1 654
Fashion Jobs
MANPOWER PROFESSIONAL
Expansion Manager Franchising
Tempo Indeterminato · CESENA
VIVIENNE WESTWOOD SRL
Purchasing And Procurement Assistant
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
JIL SANDER SPA
IT Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
BETTY BLUE S.P.A.
Product Manager Maglieria
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
CONFIDENZIALE
Responsabile Controllo Qualita'
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Impiegato/a Commerciale - Accessori e Minuterie- Settore Fashion
Tempo Indeterminato · PADOVA
NUOVA TESI
Responsbaile di Produzione Tessile -nt/1234
Tempo Indeterminato · MODENA
PFCMNA SPA
Area Manager - Ispettore Retail
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Responsabile Linea Montaggio Calzature
Tempo Indeterminato · VENEZIA
BETTY BLUE S.P.A.
Area Manager Direct Retail
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
PAGE PERSONNEL ITALIA
Area Manager Milano
Tempo Indeterminato ·
GIORGIO ARMANI
Retail Operation Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
WAYCAP SPA
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · MIRANO
ANONIMA
Visual Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · AREZZO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
HR Manager
Tempo Indeterminato · PALERMO
CONFIDENZIALE
Visual Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
District Manager
Tempo Indeterminato · VERONA
LOGO FIRENZE SRL
Product Manager Rtw
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
NARA CAMICIE
CRM Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
247 SHOWROOM
Account Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicità
Pubblicato il
6 mar 2020
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Coronavirus, Baldinini: appello al governo per rilanciare le produzioni moda

Pubblicato il
6 mar 2020

Il coronavirus potrebbe ridisegnare la geografia della moda, incentivando il reshoring in Italia, ma serve l’intervento del governo per rilanciare gli investimenti nelle produzioni. A dirlo è Gimmi Baldinini, storico imprenditore del calzaturiero d’alta gamma.

Gimmi Baldinini


“Il Covid-19 è più potente di un normale virus e non va preso in maniera superficiale”, spiega Baldinini. “Vedo però per l'Italia una possibile opportunità dalla minaccia in corso, con il rientro di produzioni, da tempo delocalizzate”, in Cina e nel Sud-est asiatico.
 
“Se il Governo varasse delle misure per incentivare il reshoring, sarei il primo ad aprire una nuova fabbrica, anche con un occhio al Sud Italia. Si rafforzerebbe così il know how e la filiera produttiva e aumenterebbero i posti di lavoro con un beneficio per tutto il Made in Italy”, prosegue l’imprenditore, che quest’anno festeggia i 110 anni del suo marchio omonimo.

“Tranne che per alcuni prodotti di altissima gamma, l'Italia non è più un Paese dove produrre. O meglio, forse potrebbe ancora esserlo se il governo fornisse rapidamente un aiuto concreto agli imprenditori, che invece vengono lasciati soli da anni”, sottolinea Baldinini. 

“Il nostro Paese ha fantasia e creatività uniche al mondo, ma soprattutto in ambito di moda sportiva e casual non ci sono più le condizioni per realizzare calzature, accessori e abbigliamento. I paesi esteri, invece, hanno un know-how frutto anche di insegnamenti che nel tempo abbiamo noi stessi fornito e oggi hanno una manifattura per quei prodotti molto superiore alla nostra. Gli altri non stanno di certo a guardare. In questo modo scomparirà una bella fetta di Made in Italy, che non vuol dire solo produzioni superlusso. La prima soluzione per provare ad arginare il problema? Le aziende non devono pagare le tasse che pagano. L'Italia deve dare le condizioni per crescere e investire e invece questo non accade”, conclude Gimmi Baldinini.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.