×
1 662
Fashion Jobs
RETAIL SEARCH SRL
Creative Art Director
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Paid Social And Digital Advertising
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
District Manager Nord Est Italia
Tempo Indeterminato · VERONA
LOGO FIRENZE SRL
Addetto Acquisti Tessuti/Accessori/Lavorazioni Rtw
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
ANONIMA
Espansionista Rete Franchising
Tempo Indeterminato · VARESE
CONFIDENZIALE
Impiegata/o Commerciale Con Esperienza Nel Settore Calzaturiero
Tempo Indeterminato · VIGONZA
LA RINASCENTE SPA
CRM Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Qualitative & Quantitative Research Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Export Sales Manager - Jewellery
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
Head of Supply Chain - Demand Planning Emea
Tempo Indeterminato · FIRENZE
JIMMY CHOO
Stock Controller Incluse Categorie Protette l. 68/99
Tempo Indeterminato · SERRAVALLE SCRIVIA
LUCA FALONI SRL
Full Time - Responsabile Magazzino e Coordinatore Ordini Online
Tempo Indeterminato · BERGAMO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Marketing And Communication Manager - English And French
Tempo Indeterminato ·
AZIENDA DEL SETTORE FASHION & LUXURY
Analista di Processi Finance & Controlling
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Knitwear Senior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Commerciale Illuminazione - Design
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Logistic Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Head of Operations
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga Addetto/a Lavorazioni Intermedie
Tempo Indeterminato ·
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Coordinatore di Magazzino - Department Store
Tempo Indeterminato · PALERMO
PARIS TEXAS
Online Store Manager
Tempo Indeterminato · MONZA
Pubblicità
Di
APCOM
Pubblicato il
30 set 2008
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Contraffazione: fatturato falsi Italia tra 3,5-7 mld

Di
APCOM
Pubblicato il
30 set 2008

Milano, 30 set. (Apcom) - Il giro d'affari dei produttori di falsi in Italia al 2005, ultimo dato disponibile, è stimabile in una cifra variabile tra i 3,5 e i 7 miliardi di euro. E' la valutazione di Indicam, l'istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione, presentata oggi durante l'assemblea annuale.



Di questo fatturato, il 60% si riferisce a prodotti d'abbigliamento e di moda, il resto a orologeria, beni di consumo, componentistica, audiovisivo, software. Secondo un'altra stima, più prudente e basata sulla proiezione a partire dai sequestri operati dalle Forze dell'Ordine, la cifra sarebbe ridimensionabile a 1,5 miliardi di euro.

L'industria della contraffazione risulta diffusa in tutto il territorio nazionale, con punte particolarmente elevate in Campania (abbigliamento, componentistica, beni di largo consumo), Toscana, Lazio e Marche (pelletteria), Nord Ovest e Nord Est (componentistica e orologeria).

Più del 50% della produzione mondiale di contraffazioni proviene dal Sud-Est asiatico. La destinazione è per il 60% l'Unione europea, per il 40% il resto del mondo. La Cina è di gran lunga al primo posto, seguita da Corea, Taiwan e altri Paesi dell'area.

Il 35% circa della produzione mondiale di prodotti contraffatti proviene dal bacino mediterraneo, con destinazione l'Unione europea, gli Stati Uniti, l'Africa, l'Est Europeo. I paesi leader sono l'Italia, la Spagna, la Turchia, il Marocco.

Sempre più spesso componenti falsificati di origine cinese entrano nella Ue scegliendo i varchi doganali più deboli e vengono quindi assemblati e spesso dotati di marchi contraffatti in diversi Paesi dell'Unione, tra cui primeggia l'Italia, che è anche prima in Europa come consumatore di beni contraffatti.

"Nonostante tutti gli sforzi fatti, è ormai chiaro che senza un sistema europeo e senza un accordo tra i Paesi membri - scrive in una nota Carlo Guglielmi, presidente di Indicam - la lotta alla contraffazione potrà avere risultati limitati soprattutto in termini di prevenzione".

Per combattere efficacemente il fenomeno, secondo Guglielmi, bisogna agire su un doppio piano: approccio internazionale e strategia repressiva sul territorio.

"Prima di tutto occorre agire sull'opinione pubblica - conclude - per spezzare il circolo vizioso che unisce la familiarità al fenomeno con l'accettabilità del reato. Quest'ultima mina infatti, in modo irrimediabile, la cultura della legalità mentre è invece necessario arrivare al 'biasimo sociale' verso chi compra oggetti contraffatti".

Fonte: APCOM