×
1 322
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Trainer Skincare
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Retail Analyst
Tempo Indeterminato ·
BOT INTERNATIONAL
Regional Visual Merchandising Manager German Speaker
Tempo Indeterminato · LUGANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Buyer Man Appareal - Retail Fashion Company
Tempo Indeterminato ·
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Head of Direct Procurement
Tempo Indeterminato ·
PVH ITALIA SRL
Legal Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
IL GUFO SPA
Area Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Knitwear Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Global Consumer Campaign Manager
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Retail Planning Analytics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Product Marketing Manager- Azienda Accessori Luxury- Sesto San Giovanni
Tempo Indeterminato · SESTO SAN GIOVANNI
ERMANNO SCERVINO
Rspp & Facility Manager
Tempo Indeterminato · BAGNO A RIPOLI
CONFIDENZIALE
Customer Care Team Leader (m/f)
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
Area Manager Trentino Alto Adige
Tempo Indeterminato · BOLZANO
SLAM JAM SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
SLOWEAR SPA
Area Manager Emea
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
CRM Manager - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Area Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
CONFIDENTIAL
District Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
CONFIDENTIAL
Responsabile Laboratorio Collaudo e Certificazione Qualità
Tempo Indeterminato · NAPOLI
Di
Ansa
Pubblicato il
16 mar 2021
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Consumi a febbraio giù del 35,8%

Di
Ansa
Pubblicato il
16 mar 2021

Netto calo a febbraio 2021 dei consumi delle famiglie italiane scesi del 35,8% sullo stesso mese dell'anno precedente: un dato ancora fortemente negativo nonostante un recupero di 22,6 punti percentuali su gennaio. È quanto emerge dai dati dell'Osservatorio permanente Confimprese-EY sui consumi di mercato.

ansa


"Il lieve miglioramento”, si sottolinea, “è dovuto al momentaneo allentamento delle restrizioni in alcune regioni del Paese, ma sull'anno mobile”, ultimi 12 mesi, “il crollo si attesta al -46,3%",e la situazione "di grande instabilità, potrebbe mutare nelle prossime settimane non solo a causa delle nuove misure di emergenza sanitaria pronte a essere varate in vista della Pasqua, ma anche del peggioramento generale della curva pandemica".

A febbraio continua la discesa della ristorazione che si conferma il settore con le performance più negative -50,3%, seguita dall'abbigliamento -36,5%. Il non food contiene le perdite a -6,2% rispetto a febbraio 2020. Il bilancio sugli ultimi 12 mesi vede così la ristorazione perdere il -56,5%, l'abbigliamento il -46%, il non food il -29,1%. Tra i canali di vendita il mese vede sempre in sofferenza il travel con un -59,9% e continua la flessione di centri commerciali -43,2% e outlet -36,5%; in recupero le high street che chiudono a -27,6%.

Le aree geografiche mostrano andamenti abbastanza simili, anche se la peggiore è l'area Centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna) con -40,5%, seguita dall'area Nord-Est (Emilia-Romagna, Triveneto) -38,3% e dall'area Sud (Campania, Calabria, Sicilia, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata) -36,1%. A sorpresa l'area Nord-Ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta), segnata dal peso della regione più colpita dall'anno di pandemia, chiude il mese a -31,6%.

"Nonostante l'avvio della campagna vaccinale, abbiamo di fronte un altro anno di convivenza con il virus e per questo dobbiamo ritrovare fiducia sapendo gestire le aperture e non le chiusure", afferma Mario Maiocchi, direttore Centro studi retail Confimprese.

“Iniziamo a osservare anche un cambiamento negli stili di consumo degli italiani che, a distanza di un anno dall'emergenza, si stanno abituando a rinnovare meno spesso l'abbigliamento e a non poter consumare i pasti fuori casa. Sarà importante capire se questo trend si confermerà anche in presenza di futuri allentamenti delle misure sanitarie, o se sarà necessario un periodo più lungo di assestamento, prima di poter tornare alle vecchie abitudini”, dichiara Paolo Lobetti Bodoni, med business consulting leader di Ey”.

Copyright © 2021 ANSA. All rights reserved.