Conceria Superior arriva a 54 milioni di fatturato e presenta pelli eco-friendly

Conceria Superior, azienda toscana fondata nel 1962 a Santa Croce sull’Arno che opera nel settore delle pelli di lusso per l’Alta Moda, ha presentato al salone francese della base della filiera Blossom Premiere Vision le sue nuove pelli eco-friendly, tra le quali la principale novità è costituita dai pellami metal-free. Un progetto nato grazie alla collaborazione con l’Università Normale di Pisa, istituzione con cui l’azienda sta lavorando all’individuazione di nuove strade da percorrere e da inserire tra le Best Practices di settore.

Pellami lavorati da Conceria Superior

Reduce dall’apertura, avvenuta circa sei mesi fa, di un nuovo showroom-atelier che gli fa anche da quartier generale in Via Quintino Sella, a Milano, Conceria Superior, fondata nel 1962 e amministrata dal 2010 da Stefano Caponi, si impegna da oltre dieci anni ad implementare le proprie certificazioni di qualità, eticità, rispetto dell’ambiente e tracciabilità.
 
Un investimento di 700 mila euro in ricerca e sviluppo nel 2018, ricorda un comunicato, i cui ultimi risultati sono l’innovativo processo di riconcia con un bottale ad ultrasuoni, per una riduzione della quantità di reagenti a base di cromo nei processi di riconcia e dall’utilizzo dell’azoto per processi di rifinizione dei pellami, per il miglioramento e la riduzione della presenza di prodotto chimico sulla pelle.
 
Questa condotta più attenta all’etica e all’ambiente ha premiato l’azienda, che negli ultimi due lustri ha registrato una crescita esponenziale, passando dai 23,5 milioni di euro di fatturato del 2010 ai 47 milioni del 2017, e portando a 54 milioni il giro d’affari 2018, con una previsione sul 2019 per 60 milioni. I due mercati serviti da Conceria Superior sono per forza di cose quelli che hanno definito il concetto stesso di Alta Moda: la Francia, che genera il 58% del suo volume d’affari, e l’Italia, con il restante 42%. La produzione 2018 di Conceria Superior è stata di 830 mila metri quadrati di pelle, i dipendenti diretti sono diventati 120.
 
Così, alla fiera Blossom Première Vision Paris, in corso di svolgimento il 3 e 4 luglio al Carreau du Temple (III arrondissement), con 118 aziende espositrici (+6% sul 2018), la maggioranza delle quali (65) è ancora una volta italiana,Conceria Superior svela la nuova collezione A/I 2020-21, che comprende appunto le pelli metal-free pensate e realizzate in ottica eco-responsabile. Il loro cuoio è privo di metalli, e il contenuto totale di metalli conciati nel cuoio (Cr, AI, Ti, Zr, Fe) è minore o uguale allo 0,1%.

L'AD Stefano Caponi - Conceria Superior

La collezione si ispira agli anni ‘70 e alle cromie degli ‘80. Le nuove pelli si presentano con un aspetto naturale, ma dal sapore vintage e retrò; le nuance colore spaziano dal delfino (grigio/azzurro) al viola pervinca (intenso) con tocchi di peltro quasi argento scuro ed iridescente. Immancabile il classico nero, presentato sia per l’estate che per l’inverno.

“Le pelli”, descrive il direttore creativo di Conceria Superior, Max Schiavini, “si declinano in due gruppi, il primo composto da i classici vitelli, parte del DNA aziendale, caratterizzati da morbidezze e fluidità che fanno sembrare il prodotto quasi un tessuto. A questi si affiancano i vitellini con effetti agnellati, presentati con stampe speciali, riferimento agli anni ‘70 grazie alla loro texture, oppure lisci dalla morbidezza quasi setosa”.

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