×
1 076
Fashion Jobs
MASSIMO BONINI SHOWROOM
Impiegato/a Back Office Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
IRIDE GROUP SRL
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · OTTAVIANO
FOURCORNERS
Brand Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Events Project Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
BOT INTERNATIONAL
Apparel, Footwear And Bags Buyer
Tempo Indeterminato · LUGANO
CAPRI SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · NOLA
OTTICA GIULIANELLI
Ecommerce Manager
Tempo Indeterminato · FERRARA
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Client Data Visualization Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Area Manager Estero - Settore Accessori
Tempo Indeterminato · NAPOLI
FOURCORNERS
Online Brand Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Logistics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
THE THIN LINE LANZAROTE
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · TÍAS
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Azienda Moda
Tempo Indeterminato · MILANO
VERSACE
Wholesale Area Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Responsabile Sviluppo Collezioni Calzature
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
CRM Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Head of Marketing (Rif. Mkt)
Tempo Indeterminato · MILANO
FORPEN
Buyer Abbigliamento
Tempo Indeterminato · SAONARA
UNIGROSS SRL
Jobdesk Buyer Import
Tempo Indeterminato · CITTÀ SANT'ANGELO
CONFIDENZIALE
Talent Acquisition & Employer Branding Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Product Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
Di
Reuters API
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
4 ott 2020
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Clarks sarebbe sul punto di concludere con LionRock

Di
Reuters API
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
4 ott 2020

Secondo una fonte vicina alla vicenda, citata da Reuters, il marchio di calzature Clarks avrebbe avviato trattative esclusive con la società di investimenti LionRock Capital, che potrebbe acquisire una partecipazione maggioritaria del capitale dell’azienda britannica fondata quasi due secoli fa.

Reuters


LionRock avrebbe raggiunto l’ultima fase del processo di vendita. In cambio di liquidità di cui ha un gran bisogno, Clarks – che sta attraversando un periodo di grandi difficoltà – cederebbe una quota di maggioranza alla società di investimenti. La famiglia Clark possiede ancora circa l’84% dell’azienda.
 
Clarks è stata fondata nel 1825 dai due fratelli quaccheri Cyrus e James, ex produttori di tappeti in pelle di montone, che hanno iniziato a realizzare calzature dopo aver scoperto che potevano riciclare gli scarti della pelle per fabbricare pantofole.

L’accordo, ancora in fase di trattativa, prevedrebbe una transazione compresa tra 100 e 150 milioni di sterline (tra 110 e i165 milioni di euro). La famiglia Clarks dovrebbe mantenere una quota di minoranza, secondo la nostra fonte, che preferisce rimanere anonima.
 
Secondo un portavoce di Clarks, nell’ambito della strategia a lungo termine della società, il CdA sta esaminando tutte le opzioni che permetterebbero di posizionarla al meglio, al fine di favorire la sua crescita in futuro. LionRock non ha rilasciato commenti.
 
Sotto la guida dell’ex patron di Geox, Giorgio Presca, Clarks ha annunciato lo scorso maggio la soppressione di 900 posti di lavoro nell’ambito del suo piano di rilancio, ribattezzato "Made to Last". L'azienda, che conta circa 13.000 dipendenti in tutto il mondo, è stata colpita pesantemente dalla pandemia, a causa della prolungata chiusura dei suoi negozi.
 
La famiglia Clark avrebbe incaricato Rothschild di organizzare un’asta con società di investimento basate in Asia e negli Stati Uniti.
 
Nel corso dell’ultimo esercizio, Clarks ha registrato vendite pari a 1,47 miliardi di sterline (1,62 miliardi di euro), con una perdita al netto delle imposte di circa 83 milioni di sterline. La società ha delocalizzato la maggior parte della sua produzione in Asia nel 2005; il suo ultimo stabilimento britannico ha chiuso nel 2006.

© Thomson Reuters 2021 All rights reserved.