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Cina: Made in Italy al top per design, bene moda

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today 23 nov 2018
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In Cina l'arredamento e design Made in Italy sbaraglia la concorrenza ma il lusso è appannaggio della  Francia. È quanto emerge da un'indagine di Business Strategies, azienda fiorentina specializzata in percorsi di internazionalizzazione in particolare nelle aree asiatiche, presentata a Shenzhen nel corso del “Belt and Road Summit” organizzato da The European House Ambrosetti e China Development Institute.

salonemilano.cn


''La svolta cinese sulle importazioni annunciata dal presidente Xi Jinping parte dalle sue classi medio alte. La survey da noi realizzata sull'upper class cinese mostra come il Made in Italy sia ben posizionato rispetto ai principali competitor, in particolare su arredamento e design, dove il Belpaese sbaraglia la concorrenza con il 41% delle preferenze contro il 21% del Made in Japan e il 16% della Francia'', ha spiegato la CEO di Business Strategies, Silvana Ballotta.

Secondo il campione, rilevato questa estate da Business Strategies su 2.000 rappresentanti delle metropoli di Pechino, Shanghai, Canton e Hong Kong, il Made in France prevale nel settore moda e accessori - dove è meglio rappresentato nel 38% delle risposte - e soprattutto sul vino, con il 62% delle preferenze. In entrambi i casi la seconda protagonista è l'Italia, rispettivamente con il 27% e 22%. Made in Italy medaglia d'argento anche nel cibo dietro al Giappone, mentre gli Stati Uniti sono più rappresentativi nell'automotive.

''La Cina”, ha affermato Ballotta, “non si è ancora innamorata dell'Italia ma quest'ultima ha tutte le carte in regola per corteggiarla con migliori risultati nel prossimo futuro, quando le grandi opere accorceranno le distanze, anche culturali, tra i 2 Paesi. I viaggi (55%), il cibo di origine straniera (47%), la moda (43%) e i vini stranieri sono infatti in cima alla lista dei prodotti su cui il benestante cinese prevede un aumento della propria spesa nei prossimi 2-3 anni''.

Sul vino vede il Belpaes è in netto svantaggio sulla leader Francia: creatività, passione, convivialità, semplicità sono gli aggettivi/immagini associati all'Italia, con la Francia eno-paradigma per tradizione, qualità, classe, status symbol, cool, costo. Un'immagine, quella del lusso, associata anche in generale al Paese transalpino. Durante il Summit è stato presentato un position paper realizzato da The European House - Ambrosetti. Si tratta di un profondo lavoro di ricerca per identificare i numeri chiave, le zone di investimento speciali e le attività economiche e industriali scatenate dalla “Belt and Road Initiative” in Eurasia. Sulla base di questo lavoro, è stata presentata una mappa per illustrare in maniera grafica tutti i numeri, le opere infrastrutturali, i progetti di investimento attivati e progettate lungo la via della seta

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