Ciesse Piumini sbarca in Germania, Benelux e Cina

Ciesse Piumini, lo storico brand fondato nel 1976 da Silvano Cinelli, vuole crescere all’estero. Il marchio, passato nel 2011 alla Sport Fashion Service S.r.l., proprietaria di West Scout, e acquisito in seguito per il 70% dall’imprenditore Franco Stocchi, sta puntando, oltre che sul consolidamento dei territori in cui è già presente, anche sull’ingresso in tre nuovi mercati: Germania e Cina, già approcciate con la AI 2019-20, e Benelux, in cui debutterà con la PE 2020.

Giovanni Rossi, Direttore Generale di Ciesse Piumini

“In Germania e Benelux avvieremo una distribuzione wholesale, con l’obiettivo di raggiungere una cinquantina di store in ogni mercato, mentre in Cina abbiamo un accordo con un partner per l’apertura di spazi all’interno di mall, a Shanghai e in altre città, partendo con tre o quattro department per poi espanderci ulteriormente”, ha spiegato a FashionNetwork.com Giovanni Rossi, Direttore Generale di Ciesse Piumini. “Con il prossimo inverno approcceremo anche la Francia e il Canada. Ci siamo strutturati con una divisione interna dedicata al commerciale estero, siamo pronti per un’espansione su più livelli.
 
La società vuole riportare la brand awareness del marchio ai livelli degli anni ’80: per questo motivo, la linea Ciesse Outdoor (con proposte dal lifestyle tecnico a capi da utilizzare anche al di sopra dei 4.000 metri) è stata riportata sotto al “cappello” Ciesse Piumini, con l’aggiunta della dicitura “Active”, per distinguerla dalla collezione urban. Quest’ultima si suddivide nella main collection e nella capsule Ciesse Piumini 976, caratterizzata da volumi ampi, colori accesi e in cui il tessuto prevalente è il Coated Cotton Laqué, un materiale lucido come il vinile che richiama gli anni ’80.

Ciesse Piumini 976, primavera/estate 2020

“Con la capsule vogliamo fare collaborazioni e sperimentazioni. La distribuzione è diversa, anche se ci sono delle sovrapposizioni: ad esempio, oggi la main collection è presente in circa 700 negozi in Italia, mentre Ciesse Piumini 976 in un centinaio; solo 50 sono in comune. Anche sull’estero andremo con entrambe le proposte, ma in canali diversi”, prosegue Rossi. “Stiamo definendo il nostro ingresso in Coin Excelsior, per ora con la collezione principale. Il prossimo piano industriale prevedrà sicuramente anche l’apertura di un flagship store a Milano”.
 
In ambito comunicazione, con l’AI 2019-20 Ciesse piumini darà il via a una nuova strategia, basata sul racconto della storia e dei valori del brand, associandosi in ogni stagione a due giovani che si sono distinti in ciò che fanno, ai massimi livelli. “Sarà una comunicazione più di sostanza che di apparenza, ma per il momento non possiamo rivelare nulla”, ha anticipato Rossi.
 
Ciesse Piumini ha chiuso il 2018 con un fatturato di 25 milioni di euro, in linea con il 2017, realizzato per l’80% in Italia; il primo mercato estero è la Spagna. “Nel primo semestre 2019 abbiamo registrato una crescita del 15% dell’utile operativo, attraverso la razionalizzazione della rete wholesale italiana, una maggiore efficienza interna all’azienda e un riposizionamento verso l’alto del pricing, anche grazie alla capsule, che ha una fascia prezzo più elevata rispetto alla collezione tradizionale”, ha precisato Rossi. “Stimiamo che entro il 2021 anche il fatturato tornerà a crescere”

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