Chiara Ferragni, ecco come funziona il mestiere di influencer

Oltre 16 milioni di follower su Instagram, diversi case studies studiati ad Harvard, nominata fashion influencer n°1 al mondo da Forbes, ambassador del “LVMH Prize”. Dopo aver preso in carico la posizione di CEO e presidente di The Blonde Salad a fine 2017, Chiara Ferragni è diventata anche CEO del suo brand, Chiara Ferragni Collection, che fattura 22 milioni di euro e che punta espandersi negli Stati Uniti e in Asia.

Chiara Ferragni al défilé Fendi - ANSA

Una capacità imprenditoriale non indifferente. Dopo la Milano Fashion Week è stato realizzato da Stylight un report per verificare l’impatto economico di Chiara sui brand della MFW e sulle tendenze dello shopping di moda: analizzando il suo profilo Instagram nel corso della MFW autunno/inverno 2019/20, i data analyst di Launchmetrics hanno calcolato il Media Impact Value (MIV) di alcuni post sponsorizzati creati dalla Ferragni e il team data di Stylight ha analizzato i trend d’acquisto dei suoi 12 milioni di utenti mensili, evidenziandone i cambiamenti nelle ricerche, nei click e nelle vendite di specifici capi e brand proprio a seguito dei post pubblicati da Chiara. 

In pratica, il rapporto dell'influencer con i suoi follower e l'impatto sulle vendite emerge con chiarezza: così forse si capisce meglio il ruolo di questi nuovi social imprenditori, da non confondere con quello dei giornalisti e della stampa specializzata.

Alberta Ferretti

Alberta Ferretti ha vestito le damigelle del matrimonio di Chiara e Fedez. Abbiamo visto Chiara indossare i capi Alberta Ferretti diverse volte (il suo primo red carpet a Venezia, l’iconico maglione Alitalia, l’abito metallizzato della MFW di settembre…); a dimostrazione di un rapporto stretto con la stilista. In questa MFW, l’outfit di Chiara alla sfilata milanese ha portato ad un boom mediatico: secondo Launchmetrics, il MIV del post di Chiara sul brand è pari a 493 mila dollari (il più alto di quelli analizzati), mentre su Stylight nei giorni successivi alla sfilata c'è stata una crescita del 30% nelle ricerche di jumpsuit simili, insieme ad un aumento di oltre il 50% dei click sui prodotti Alberta Ferretti.

Fendi

È stata una sfilata nostalgica quella del 21 febbraio: solo due giorni prima, la morte della storica firma della maison, Karl Lagerfeld, aveva segnato indissolubilmente il mondo della moda. Launchmetrics ha calcolato per il post di Chiara #SuppliedByFendi un MIV pari a 372 mila dollari, mentre su Stylight in Italia le ricerche di “stivali Fendi” hanno visto una crescita del +21% rispetto alla settimana precedente.

In Germania, la piattaforma ha registrato un numero due volte superiore alla media di ricerche per “Fendi”. La mini-Peekaboo in giallo? Il tocco in più (non ci dimentichiamo che il giallo è uno dei colori della primavera 2019 e Chiara lo ha scelto per borsa e stivali).

Prada

In molti si ricordano il cocktail dress Prada che la Ferragni ha indossato alla sua cena pre-matrimonio a settembre 2018. Sono state 1.5 milioni le interazioni social attorno a quell’abito, con un MIV di 1.8 milioni di dollari.

Alla MFW di febbraio 2019 l’outfit bonton firmato dalla maison milanese è stato tra quelli più amati dal mondo della moda: su Stylight – rispetto alla settimana precedente i post di Chiara – i click sui prodotti Prada sono cresciuti di oltre il 50%. Ma è il dettaglio del cerchietto retrò ad aver visto il maggior impatto: +200% è la crescita registrata su Stylight per i click su cerchietti simili. Il Media Impact Value generato dall’audience sui due post #SuppliedByPrada? 475 mila dollari per questo a lato, da sommarsi ai 416 mila dollari del secondo post pubblicato con lo stesso outfit. Sfioriamo il milione di dollari.

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