Chanel: un addio magico, emozionante ed innevato a Karl preceduto da un minuto di silenzio

L’ultima sfilata per la maison Chanel di una collezione disegnata da Karl Lagerfeld ha rappresentato l’ultimo saluto della maison francese al suo leggendario designer. Al Grand Palais, martedì, il défilé si è svolto due settimane dopo la morte del couturier tedesco. Un evento di moda dall’atmosfera inizialmente ombrosa, che poi per molti si è concluso in lacrime.

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Chanel - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Parigi - © PixelFormula

Questi sono gli ultimi vestiti che Lagerfeld ha disegnato, e il set in cui si è svolto lo show l’ultimo da lui concepito. All’interno del Grand Palais è stato ricostruito un magnifico villaggio alpino, con 10 chalet a grandezza naturale e camini fumanti, il pubblico di 2.000 persone seduto su panche di legno, circondato sullo sfondo da un enorme paesaggio alpino. Questa collezione per l’Autunno-Inverno 2019/20 ha fatto scendere il sipario su un percorso di carriera per questa casa di moda iniziato nel 1983, circa una dozzina d’anni dopo la morte di Coco Chanel.
 
Al centro della scena, uno chalet dipinto, chiamato “Chalet Gardenia”, in riferimento all'emblema floreale di Coco. Circa 40 modelli si sono riuniti davanti allo chalet, e il grande amico di Karl, il DJ Michel Gaubert, ha chiesto un minuto di silenzio. Pochi secondi dopo la fine del minuto, la voce di Lagerfeld ha echeggiato dagli altoparlanti, con lo stilista che ricordava le ragioni che l’hanno spinto a collaborare con Chanel.
 
“Quando [Chanel] mi è stata proposta, la gente ha detto, 'Non occupartene, è senza speranza, è finita'. Perché oggi è tutta una questione di rianimare i marchi più assurdi! Ma a quel tempo non si faceva. Ci volevano dei nomi nuovi. C'era un altro mondo da costruire, non so quale … E io lo trovavo ancora piuttosto affascinante, il personaggio e tutto [e quindi] quando me l’hanno chiesto una seconda volta ho accettato, perché tutti mi dicevano, 'Non farlo, non funzionerà'. Ma è la prima volta che un marchio è diventato nuovamente di moda, a quanto pare, qualcosa di molto desiderato. Anche dalla regina madre d'Inghilterra … E non dimenticherò mai quando scese dalla macchina … Avevamo creato un set che era una meraviglia, potete credermi! [Abbiamo speso] una fortuna, in fiori e tutto il resto. E in quel momento lei ha detto, in inglese: "Oh, it's like walking in a painting” (‘Oh, è come camminare in un dipinto', ndr.). E questo, non lo dimenticherò mai”, ha detto Karl, morto il 19 febbraio all'età di 85 anni.

Chanel - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Parigi - © PixelFormula

Un lieve tintinnio dei campanelli di una slitta ha segnalato l’inizio dello show. Intitolato “Chanel in the Snow”, il défilé ha visto sfilare il cast sotto una finta nevicata lungo la passerella di 120 metri dell’enorme ambiente. Cara Delevingne, da molto tempo ambasciatrice della maison, ha avuto l’onore della prima uscita, in pantaloni a quadri bianchi e neri, con cappello assortito, sotto un cappotto pied-de-poule gigantesco; la modella olandese Luna Bijl ha interpretato l’uscita conclusiva. Solo due outfit dopo Penelope Cruz, altra testimonial di Chanel, che ha sfilato con orgoglio in una gonna fatta di piume a forma di palla di neve.
 
In questa collezione invernale, i cappotti costituivano l’elemento-chiave – da quelli oversize in tweed a quadretti beige e carbone, sormontati da cappelli austriaci maschili, a una loro favolosa versione a grandi scacchi, lunghi fino alla caviglia, indossati da una Mariacarla Boscono dai capelli rossi.
 
Quasi tutto era completato da scarpe da trekking in pelle di montone, spesso indossate con una nuova gonna svasata che finiva a metà del polpaccio, alcuni realizzati in bellissimi motivi folcloristici alpini. O ancora con minigonne in tweed con bordi grezzi, abbinate a un nuovo capo di Chanel: leggings di tweed tagliati al ginocchio.

Chanel - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Parigi - © PixelFormula

Opportunamente, dato il set, il finale era tutto in bianco: pantaloni tagliati in modo perfetto con pullover girocollo; braccialetti e fibbie fatti di perle; e ancora le divine gonne a palla di neve, indossate, con tipico umorismo alla Lagerfeld, con delle borse in stile cabina di funivia in miniatura.
 
Una collezione di classe per terminare una carriera di classe in una delle case di moda più eleganti e di classe di tutte. Lagerfeld, secondo il suo team stilistico, si è persino recato allo studio di Chanel la settimana prima della sua morte per curare le ultime modifiche. La sfilata ha anche rappresentato la conclusione della lunga tradizione di show monumentali immaginati da Lagerfeld dentro al Grand Palais cominciata nel 2005, e che ha incluso un giardino di Versailles virtuale; una copia colossale della Torre Eiffel; un gigantesco supermercato e una galleria d’arte Chanel; e una fitta foresta teutonica.
 
“È un giorno per ricordare un grande amico e ricordare una vita bellissima. Era un gentiluomo molto generoso e nobile”, ha detto Gerard Wertheimer, che insieme al fratello Alain possiede Chanel.

Chanel - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Parigi - © PixelFormula

Françoise Montenay, presidente del comitato di sorveglianza di Chanel, ha aggiunto: “Karl ci ha lasciato come voleva lui. Lavorando fino alla fine con passione, e circondato dalle persone che amava. Chi non lo vorrebbe?”.
 
Un momento altamente emozionante, con numerose attrici ed ex modelle in prima fila: Marion Cotillard, Kristen Stewart, Virginie Ledoyen, Janelle Monáe, Alma Jodorowsky, Naomi Campbell, Claudia Schiffer e Karen Elson.
 
Sulla passerella, la maggior parte delle modelle faticava a trattenere le lacrime: dalla Boscono ad Anna Ewers.
 
Ora a Lagerfeld succederà il suo ex braccio destro, Virginie Viard, che è stata al suo fianco per più di vent’anni. Per la prima volta in assoluto, il programma ufficiale descriveva la collezione come disegnata da Karl Lagerfeld e Virginie Viard. 

Chanel - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Parigi - © PixelFormula

Vestita di nero, è uscita per ricevere gli applausi visibilmente emozionata davanti alla porta dello “Chalet Gardenia”; salutando con dolcezza prima di scoppiare improvvisamente in lacrime e scomparire nel backstage. Molto probabilmente, il successore meglio preparato nella storia della moda. Forse nessuno poteva essere formato in maniera più perfetta per ricevere il testimone da Lagerfeld. Lo vedremo a partire dal suo debutto in maggio, quando Virginie Viard presenterà la prossima cruise collection di Chanel. Anche questa sfilata si svolgerà nel Grand Palais.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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