Chanel smette di utilizzare pelli esotiche

Chanel ha annunciato lunedì che non utilizzerà più pellami esotici nelle sue collezioni. Il motivo è soprattutto legato al fatto che è diventato troppo complicato garantire una fornitura che rispetti i principi dell’etica. 

Chanel Autunno-Inverno 2018/19 - Pixelformula

“Da Chanel, valutiamo continuamente le nostre catene di approvvigionamento per garantire che soddisfino i nostri requisiti in materia di etica e tracciabilità. Tuttavia, è sempre più difficile per noi procurarci delle pelli esotiche - coccodrillo, lucertola, serpente e squalo Galuchat – che corrispondano ai nostri requisiti etici”, ha dichiarato Bruno Pavlovsky, il presidente delle attività moda della firma dell’universo del lusso, citato dal quotidiano Le Figaro.
 
“Anche se riceviamo molti ordini per queste borse, che in azienda chiamiamo "Collector", abbiamo scelto di smettere di produrle con queste pelli. Oggi, una borsa esotica deve il proprio valore essenzialmente alla materia prima, e poco alla manodopera. Andremo a privilegiare la creazione, e molto il know-how, e le finiture, per ottenere oggetti eccezionali a partire da materiali nobili di cui controlliamo completamente il sourcing”, ha aggiunto.
 
Al contrario, la cessazione dell’utilizzo delle pellicce (come hanno deciso di fare diverse altre griffe del lusso negli ultimi mesi) e della pelle non è all’ordine del giorno per il marchio francese. “In realtà ne utilizziamo molto poche nelle nostre collezioni. E come per la pelle, continuiamo a lavorare con l'industria alimentare e con fornitori certificati, tracciabili”, ha spiegato Bruno Pavlovsky.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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