Chanel acquista e salva il produttore di cashmere Barrie Knitwear

Dopo 140 anni di storia il produttore scozzese di cashmere Barrie Knitwear rischiava di scomparire, ma il gruppo Chanel ha ufficializzato il 18 ottobre l'acquisto della società britannica. L'operazione ha permesso di salvare 176 posti di lavoro dal rischio di liquidazione dell'azienda, in amministrazione controllata da agosto.

Un maglione donna Barrie Knitwear.
La società che ha la sede ad Hawick, in Scozia, è quella che produce da più di 25 anni gli iconici cardigan bicolore in cashmere di Chanel ed è una divisione commerciale nel settore dei tessuti della Dawson International Trading Ltd, che è stata posta in amministrazione controllata nel mese di agosto dopo essere stata incapace di trovare una soluzione per negoziare il deficit del suo fondo pensionistico con il Pensions Protection Fund (PPF).

Dalla sede di Hawick, dove produce da 20.000 a 25.000 pezzi per circa 100 clienti in tutto il mondo, l'azienda continuerà ad essere gestita dal suo attuale management, che vede al posto di comando l'amministratore delegato Jim Carrie spalleggiato dal direttore commerciale Clive Brown, e fa sapere di essere così in grado di sostenere tutti i contratti esistenti (non solo con Chanel, perché l'azienda britannica non opera in esclusiva), senza alcuna eccezione.

Secondo la stampa britannica, non sono stati forniti i contorni economici dell'accordo, ma fonti del settore danno per certo che la somma pagata da Chanel sia quantomeno a sette cifre.

Gianluca Bolelli

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Lusso - AltroIndustry
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER