Cavalli punta a raggiungere la redditività nel 2018

La casa di moda fiorentina Roberto Cavalli, controllata al 90% dal fondo d'investimento italiano Clessidra Sgr, ha chiuso il 2017 con aumento delle vendite dirette, stabilizzazione dei ricavi dopo anni di decrescita e miglioramento dei margini.

Facebook/Cavalli

Lo rende noto l'azienda specificando che il fatturato totale del 2017 è stato di 152,4 milioni di euro (-1,8% rispetto ai 155,2 milioni dell'esercizio precedente) grazie a un +3% delle vendite dirette (retail e wholesale) che risultano pari a 110,3 mln. In forte recupero l'EBITDA che, pur negativo, chiude a - 7,1 milioni, balzo in avanti rispetto ai - 26,2 milioni del 2016. Inoltre, al 31 dicembre 2017, la posizione finanziaria netta era positiva per circa 1,2 mln.

"Ottenere risultati oltre le aspettative in una fase di turn-around e in un mercato a bassa crescita è tutto tranne che scontato. A mio avviso, si tratta della conferma che siamo sulla strada giusta e che possiamo contare su una direzione creativa e su un management team adeguati ai nostri obiettivi". Lo ha affermato Gian Giacomo Ferraris, CEO di Roberto Cavalli SpA, nominato a luglio 2016 dal fondo Clessidra.

L'azienda riferisce di una "crescita a doppia cifra (+15%) degli ordinativi dell'AI 2018 provenienti dai clienti wholesale di tutto il mondo, sia esistenti che nuovi come Bergodorf Goodman e Joyce a Hong Kong, a seguito della sfilata della collezione Autunno-Inverno 2018" e tale da compensare la contrazione registrata nei ricavi royalty del 2017 rispetto al 2016: riduzione, spiega una nota, "dovuta principalmente al corrispettivo una tantum di 8 milioni registrato dal Gruppo nel 2016".

Gian Giacomo Ferraris

“Oltre a crescere a doppia cifra su scala mondiale siamo di nuovo presenti in alcuni dei migliori concept store e department store, che sono tornati a scegliere Roberto Cavalli dopo due sole sfilate di Paul Surridge. Si tratta di un'importante attestazione di fiducia". Nel maggio del 2017 il designer inglese ha assunto la direzione creativa di tutti i marchi del gruppo, la sfilata donna P/E 2018 ha segnato il suo debutto ufficiale, a giugno 2018 presenterà la collezione maschile a Firenze, come special guest di Pitti Uomo 94.

"Con il marchio che sta recuperando il proprio appeal grazie alla capacità di Paul di fidelizzare i clienti storici e di attrarne al contempo di nuovi, in questo momento stiamo valutando come accelerare la transizione dalla fase uno del nostro piano (sostenibilità) alla fase due (creazione di valore)”, ha concluso Ferraris. “Sulla scorta di quanto avvenuto finora, confermiamo il nostro obiettivo di raggiungere la redditività a livello operativo già nel 2018". Proprio nel 2018 la griffe aprirà tre nuove boutique, due in Cina e una a Macao.

A fine 2017 Cavalli gestiva 87 negozi monomarca, di cui 46 diretti e 41 in franchising.

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