Cardano: il Gentlemen Club va sul Web

Non solo una boutique online, ma un club 2.0 per il gentleman di oggi: è il progetto Cardano, nato lo scorso anno a Milano con l'idea di riunire sul Web una selezione di manufatti simbolo delle eccellenze italiane nel guardaroba maschile, chiamato così dal cognome di una delle figure più particolari, eclettiche e poliedriche del Rinascimento italiano: il matematico e filosofo, medico e astrologo Girolamo Cardano.

Da sinistra a destra: Fabio Frattini, Roberta Frattini e Cesare Invernizzi

Dietro al progetto ci sono cinque soci: la fashion manager Roberta Frattini, amministratore unico di Cardano e anima del progetto, i designer Fabio Frattini e Cesare Invernizzi, proprietari dello Studio YCS (Yellow Cat Design), che sono gli art directors dell'iniziativa, e i soci finanziatori Raffaele Lovero e Alsa Capital.

"Abbiamo lanciato il sito a novembre del 2014, pensandolo per un consumatore molto esigente, che non trova online ciò che cerca: eccellenze italiane del mondo degli accessori, di lusso artigianale, alle quali dare nuovo valore. Un universo di formalwear senza tempo per l’uomo elegante", conferma a FashionMag Roberta Frattini.

www.cardanoclub.it

"La nostra è una boutique di lusso che non fa mai saldi, perché propone prodotti senza stagione e senza tempo", continua la Frattini. "Le pocket square vengono vendute a 35 euro, e si arriva alla cigar box personalizzabile che costa fino a 800 euro. Le saponette Valobra sono vendute a 10 euro, il pennello da barba sui 300 euro. Vogliamo cercare di posizionarci su nicchie di servizi che nessuno offre. Inoltre, inseriamo marchi a livello stagionale e abbiamo uno scontrino medio che si aggira intorno ai 1.000 euro".
 
"Il nostro è un e-commerce internazionale che può raggiungere ogni angolo del globo. Il 90% dei nostri consumatori si trova infatti all’estero", prosegue la manager, "in particolare negli Stati Uniti, in Nord Europa e in Asia, a cui facciamo spedizioni con UPS. Gli ordini effettuati a Milano su Milano sono evasi addirittura in giornata, mentre per quelli nazionali e internazionali non vengono superati i tre giorni dal momento dell’acquisto, anche in America, e i dazi doganali sono a nostro carico. I clienti pagano solo la consegna. Oltre al packaging esclusivo, nel caso si tratti di oggetti regalo, vengono realizzate confezioni ad hoc ed è possibile aggiungere un biglietto personalizzato al pacco. Il 10% che resta è costituito da clienti italiani, ma per ora gli ordini si concentrano sull’area di Milano".

Gemelli fatti a mano di Solazzi su Cardano

"Stiamo progettando per il secondo semestre del 2015 di aprire una sezione 'Bespoke', interamente pensata per dare forte visibilità alle sartorie italiane", rivela la Frattini. "In questo caso, il nostro intento non sarà di vendere l’abito online, ma di realizzare dei trunk show, in cui invitare i nostri clienti, nelle città più importanti con sarti di nostra fiducia, durante i quali si veda per esempio come viene tagliato un abito, per associare al nome Cardano la sartorialità e l’eleganza. Pensiamo anche a una futura brand extension, inserendo il mondo dei prodotti per la scrivania e la scrittura, per esempio, nonché il design per la casa".
 
Tra i nostri progetti futuri, stiamo pensando anche ad un 'Cardano Award', creando un talent nel quale dare visibilità a 20-30 artigiani diversi. A breve entrerà a far parte di Cardano anche Turms, azienda marchigiana specializzata nel realizzare set per la cura delle calzature: ogni set artigianale sarà logato “Turms for Cardano”. A dicembre infine, lanceremo l’esclusiva Cardano "Christmas Box", conclude l'amministratrice unica.

La Cardano "Christmas Box"con l'esclusivo packaging

Al momento sono più di 20 i marchi presenti sulla piattaforma cardanoclub.it, dai capi sartoriali (Sciamat) alle cravatte (Calabrese 1924, Marinella, Passaggio Cravatte e Petronius); da pochette e papillon (Pret-a-Pochette) a bretelle (Bretelle&Braces) e gemelli (Davide Solazzi); dalla pelletteria (Davide Albertario e Orciani) alle calzature (Barbanera e Buttero). E ancora cappelli (Cappelli Tesi), occhiali (Bob Sdrunk), guanti (Merola), calze (Alto Milano) e ombrelli (Francesco Maglia). Senza dimenticare la profumeria (Acqua di Biella 1871, Marfin, Meo Fusciuni e Valobra).

Elena Passeri e Gianluca Bolelli

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Distribuzione
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER