×
1 631
Fashion Jobs
BALENCIAGA LOGISTICA
Balenciaga - Buyer Pellami, Tessuti e Semilavorati Per Pelletteria
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
RANDSTAD ITALIA
Ispettore Controllo Qualità Categoria Kids
Tempo Indeterminato · MILANO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Retail Director - Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
IT Manager
Tempo Indeterminato · PALERMO
PAUL&SHARK
Area Manager Outlet - Centro Sud
Tempo Indeterminato · VARESE
SELECTA
Responsabile Tecnico di Produzione in Outsourcing
Tempo Indeterminato · FIRENZE
MOTIVI
District Manager
Tempo Indeterminato · FIRENZE
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Digital Catalogue Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO ITALIA SPA
​Retail IT Specialist - Omnichannel
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
CANALI
Senior Analyst Developer
Tempo Indeterminato · SOVICO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Estero - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MODENA
WEAREGOLD
ww Sales Force Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
HR Manager - Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
ADECCO ITALIA SPA
E-Commerce Specialist
Tempo Indeterminato · TREZZANO SUL NAVIGLIO
CAMICISSIMA
Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Wholesale Area Manager Area DACH
Tempo Indeterminato · MILANO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
EUROPRINT SRL
Export Manager
Tempo Indeterminato · OTTAVIANO
SKECHERS RETAIL SWITZERLAND
Retail Area Manager
Tempo Indeterminato · LUGANO
STELLA MCCARTNEY
Rtw Production Planner & Controller
Tempo Indeterminato ·
STELLA MCCARTNEY
Supply Chain Planning Analyst
Tempo Indeterminato · NOVARA
BOGLIOLI S.P.A.
Junior IT Application Manager\Junior IT Data Analyst
Tempo Indeterminato · GAMBARA
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
6 nov 2020
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Capri ottimista grazie alla Cina, malgrado il -23% dei ricavi nel 2° trimestre

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
6 nov 2020

I ricavi totali del gruppo Capri sono sì calati nell'ultimo trimestre, ma il proprietario di Michael Kors, Versace e Jimmy Choo resta ottimista, perché la domanda cinese ha mostrato una forte ripresa.

Michael Kors - Autunno-Inverno 2020 - Womenswear - New York - © PixelFormula


Le entrate complessive del gruppo sono scese a 1,11 miliardi di dollari (935 milioni di euro) nel secondo trimestre, chiusosi il 26 settembre, contro gli 1,44 miliardi di dollari (1,21 miliardi di euro) dello stesso periodo dell'esercizio precedente, principalmente a causa della discesa delle vendite al dettaglio. L'utile netto rettificato è passato da 177 a 137 milioni di dollari (da 149 a 115 milioni di euro).
 
Per l’esercizio completo, il gruppo prevede ora un calo dei ricavi (meno grave del previsto) del 30%, grazie ad un miglioramento nel terzo trimestre, e punta su una buona ripresa nel quarto trimestre, pur tenendo conto delle chiusure di negozi a breve termine in Europa.

“Siamo sempre più ottimisti sulle prospettive per l'industria del lusso. Il comparto è sempre stato resiliente: storicamente, le sue vendite si sono spesso riprese rapidamente da recessioni economiche e crisi sanitarie”, afferma il CEO di Capri, John D. Idol.
 
“Crediamo che i consumatori stiano spendendo di più in beni di lusso perché le restrizioni sui viaggi hanno portato a una riduzione delle altre spese”, aggiunge. John D. Idol indica poi che il calo del 23% dei ricavi registrato nel secondo trimestre “è meno grave delle nostre previsioni e rappresenta un sostanziale miglioramento rispetto al primo trimestre”.
 
Le vendite nel retail sono diminuite del 17%, ma il gruppo si dice “particolarmente soddisfatto della forte crescita dell’e-commerce, che ha mostrato un'accelerazione continua, salendo del 60% rispetto allo stesso periodo del 2019”. Sul fronte wholesale, anche le performance in-store hanno continuato a migliorare, “pur rimanendo al di sotto di quelle dei nostri negozi di proprietà”.

Il fatturato di Versace è sceso del 14%, a 195 milioni di dollari (164 milioni di euro), ma i suoi risultati si presentano con uno sfasamento di un mese: il secondo trimestre includeva quindi giugno, ancora segnato da numerose chiusure di negozi.
 
L’e-commerce della Medusa è cresciuto “a tre cifre, mentre le vendite retail nella Cina continentale sono aumentate di quasi il 10%, con una crescita double digit nelle Americhe. Migliorate anche le entrate dell’area EMEA e del resto dell’Asia, sebbene le tendenze siano rimaste inferiori rispetto all'anno precedente”, indica John D. Idol.

Versace - Primavera-Estate 2021 - Womenswear - Milano - © PixelFormula


Bene soprattutto i risultati di vendita di prêt-à-porter maschile e scarpe sportive, ma “i consumatori hanno reagito bene anche alla collezione Autunno-Inverno di prêt-à-porter femminile disegnata da Donatella”. Migliorate anche le vendite delle fragranze del brand. Successo del nuovo profumo “Dylan Turquoise”.
 
I ricavi di Jimmy Choo sono stati di 122 milioni di dollari (102,6 milioni di euro), per un calo del 2%, ma John D. Idol è “soddisfatto del miglioramento progressivo dei ricavi nel secondo trimestre”. L’e-commerce del brand è salito in tripla cifra. Le vendite al dettaglio nella Cina continentale hanno registrato una solida crescita a due cifre percentuali, in America invece ad una cifra. Le tendenze nella regione EMEA e nel resto dell'Asia stanno migliorando, ma rimangono in flessione.
 
L'azienda resta ottimista grazie alle prestazioni della linea di accessori ampliata di Jimmy Choo, le cui borse e mini-bag hanno particolarmente attratto i clienti nel trimestre, mentre tra le calzature le migliori performance sono ancora delle sneaker.
 
Anche il recente lancio da Harrods della prima linea di prodotti di bellezza di lusso di Jimmy Choo - rossetti, smalti per unghie e profumi - ha superato le aspettative. Ora il gruppo s’aspetta che i ricavi di Jimmy Choo aumentino di circa 500 milioni di dollari (420 milioni di euro) nei prossimi anni.
 
Da Michael Kors, i ricavi di 793 milioni di dollari (667,5 milioni di euro) sono scesi del 27% sul 2019. Il retail è progressivamente migliorato, nonostante un calo compreso tra il 15 e il 20%. Le entrate sono aumentate nel secondo trimestre e i margini lordi sono stati più elevati.
 
L’e-commerce del brand è cresciuto in doppia cifra e le vendite al dettaglio nella Cina continentale sono cresciute ad una cifra elevata. Le altre regioni sono ancora in ribasso, ma migliorano.
 

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.