Capri Holdings (Michael Kors) spera in Versace e alza le previsioni per il 2019

Capri Holdings Ltd, in precedenza Michael Kors, ha superato le stime trimestrali mercoledì 6 febbraio e ha alzato le previsioni annuali, contando su aspettative di forte vendita del marchio Versace, recentemente acquisito.


La società ha pagato circa 2 miliardi di dollari per il brand italiano, con l’obiettivo di raggiungere la clientela benestante europea, che preferisce marchi europei come, appunto, Versace, Louis Vuitton e Gucci, ai corrispettivi americani. Capri Holdings ha concluso l’operazione a dicembre, diventando così un gruppo globale di brand di lusso, che include anche le borse Michael Kors e le calzature Jimmy Choo.
 
“Messi insieme, crediamo che questi tre iconici brand, guidati ancora dai loro fondatori, consentiranno a Capri Holdings di raggiungere in breve tempo gli 8 miliardi di dollari di fatturato e di andare incontro a numerosi anni di crescita”, ha commentato il CEO John Idol.
 
Il terzo trimestre di Capri ha beneficiato di margini operativi migliori grazie alle vendite wholesale di Michael Kors, oltre ad essere riuscito a ritirare l’inventario dai retailer off-price.
 
La società ha guadagnato 1,76 dollari per azione, superando la stima media degli analisti di 1,58 dollari per azione, secondo i dati IBES da Refinitiv. Tuttavia, i ricavi totali sono rimasti stabili a 1, 44 miliardi di dollari, meno della stima media degli analisti di 1,46 miliardi, soprattutto a causa delle deboli performance della rete retail di Michael Kors.
 
Il gruppo ha alzato la previsione di fatturato per il 2019 a 5,22 miliardi di dollari, dai 5,13 miliardi stimati in precedenza, aspettandosi circa 130 milioni da Versace.

Versione italiana di Laura Galbiati

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