Cannes 2016: make-up da star, parla Karim Rahman, il make up artist di L’Oréal Paris

A Cannes, oltre alle mise, conta anche il make-up che ogni star sceglie per il suo outfit. A tal proposito parla Karim Rahman, esperto truccatore e principale make up artist di L’Oréal Paris. Non si muove ciglio sulla Montee des Marches che non abbia il suo tocco.

Karim Rahman, il make up artist di L’Oréal Paris

"E’ il settimo festival per me'', dice in un'intervista. Il brand cosmetico è tra i principali sponsor del festival occupa un’intero piano d’albergo, con terrazza e bar inclusi, ma lui riceve nei suoi appartamenti previa prenotazione. Tra shooting – a Cannes se ne fanno a decine per i magazine di tutto il mondo- e red carpet si comincia la mattina e si finisce dopo le 19 quando l’ultima attrice o modella si è truccata. "Tutto cambia niente cambia" dice Karim, "le persone vogliono essere belle e dare il meglio di loro come immagine. Sette anni fa o oggi poco importa".

Una novità però è da registrare: sia per motivi di target d’acquisto, sia per una nuova aria che si respira la bellezza non è solo giovane, i marchi hanno linee dedicate a donne dopo i 50 e persino i 70 e così al make up arrivano testimonial agée. "Il trucco e non solo sul red carpet, è per tutte le età, guai a rinunciarci pensando che si è vecchi, la cura di sè comprende anche il make up. Non ci sono regole – ripete Karim – l’unica da seguire è quella di sentirsi bene anche con un rossetto e guardarsi allo specchio e vedere se è l’immagine di noi che vogliamo dare, non c’è miglior giudice. E non conta l’età per rinunciare ad osare’’. 

Susan Sarandon

Karim non ha dubbi: W Susan Sarandon, 69 anni, "anima rock e voglia di giocare. Truccarla è fantastico, meglio di una ragazzina". Cannes, ne è consapevole Karim, "è un grande circo dell’immagine e della comunicazione, così le celebrities occupano ore intere a scegliere abiti e accessori. Vengono da me e mi chiedono consigli, pensano che il make up debba essere in nuance con l’abito, io le lascio parlare ma in realtà non mi importa cosa indossano mi importa il loro viso, cosa voglio esaltare, come farle sentire belle’’. Karim trucca le testimonial di L’Oréal Paris, da Julianne Moore a Eva Longoria, da Naomi Watts a Gong Li ma non solo: a fine festival la sua firma è su almeno 50 volti. La preferita, Susan Sarandon a parte? "Non ce l’ho, mi scelgono loro le conosco da anni ma in generale mi piacciono tutte. Perché? Sono donne con una personalità forte altrimenti non sarebbero arrivate qui a Cannes".

Red carpet a parte quali sono i trend make up per le persone comuni? "Ciglia lunghe e importanti, c’è grande ritorno del mascara. E poi l’ombretto il più modaiolo e blu scuro con giochi tra blu e nero, poi il blush sia in polvere che in crema e rossetto purple – burgundy, il tutto con un’ispirazione anni ‘70". E il nude? "Era trend qualche tempo fa ora ha smesso di essere moda ed è diventato un nuovo classico. I toni del beige e del tortora e del grigio soft stanno bene a tutte sempre".

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