Canali festeggia i suoi primi 80 anni con un nuovo consulente creativo

Come già preannunciato da FashionMag.com lo scorso 13 marzo, per i suoi primi 80 anni la maison Canali si regala un consulente creativo, una figura professionale che non ha mai avuto finora. Si tratta di Andrea Pompilio, che debutterà a giugno con la prima collezione uomo disegnata per il brand, nelle prossime sfilate di prêt-à-porter maschile.
Lo store Canali a Hong Kong, nel mall di lusso Pacific Place

Il marchio di abbigliamento, nato nel 1934 a Sovico, in Brianza, e guidato oggi dalla terza generazione della famiglia Canali, è molto apprezzato all'estero, soprattutto negli Stati Uniti, primo mercato di sbocco per l'export dell'azienda. Tanto che il presidente degli Stati Uniti, Obama, il giorno della vittoria delle elezioni del suo primo mandato, venne immortalato in una foto con un braccio alzato e l'etichetta Canali che spuntava dalla fodera interna della giacca.

I politici Italiani come vestono? "Il premier Renzi fa bene a vestire di blu, è un colore elegante, giovane", commenta diplomaticamente Paolo Canali, direttore commerciale dell'azienda. L'export per noi rappresenta da circa 30 anni almeno il 50% del fatturato, e oggi è arrivato all'85%. Attualmente i nostri abiti sono venduti soprattutto in America, ma il secondo mercato di sbocco è la Cina, segue la Federazione Russa. L'Italia oggi rappresenta il 15% del fatturato. Ma puntiamo a rafforzare anche il mercato interno e l'apertura del nuovo negozio a Roma lo dimostra".

"L'azienda oggi conta 1.600 dipendenti. E i nostri clienti sono di fascia alta. I nostri capi, come spieghiamo nel sito-vetrina, sono tutti cuciti a mano e non termosaldati, e per realizzare una singola giacca sono necessarie oltre 200 operazioni manuali". Ma la maison ha comunque oltre 230 boutique sparse nel mondo e 1.000 punti vendita dislocati in oltre 100 Paesi. "La produzione però è tutta Made in Italy. Il nostro marchio non è solo un'etichetta - precisa Paolo Canali - ma è il risultato di un lungo percorso in cui s'intrecciano cultura e storia, stile e gusto. Tutte le nostre collezioni sono realizzate direttamente nei sette stabilimenti di proprietà, sparsi in Italia, tra Sovico, le Marche e l'Abruzzo, ciascuno specializzato nella produzione per tipologie di prodotto, così da garantire la perfezione di ogni capo perché curato da manodopera con un'altissima preparazione, gusto per la tradizione sartoriale e tensione continua verso la massima qualità. Sono Made in Italy i migliori tessuti, tutti acquistati a Biella, e i materiali che compongono gli interni, le fodere e i bottoni. Talvolta si tratta di mischie concepite appositamente per noi, così come in esclusiva vengono spesso realizzate trame e disegni per proporre spunti sempre nuovi, sempre nel segno della qualità e della creatività, veri tratti distintivi del Made in Italy".

Ed è italiano anche chi l'abito lo disegna, lo taglia e lo cuce. Una cura artigianale che coniuga la più avanzata tecnologia con la sofisticata manualità, frutto di esperienza sartoriale e di lunghi e costanti addestramenti svolti all'interno dell'azienda.

Copyright © 2018 ANSA. All rights reserved.

Lusso - Prêt à porter SfilateCollezione
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER