×
1 085
Fashion Jobs
RETAIL SEARCH SRL
Impiegato/a Contabile - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Brand Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Events Project Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
BOT INTERNATIONAL
Apparel, Footwear And Bags Buyer
Tempo Indeterminato · LUGANO
CAPRI SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · NOLA
OTTICA GIULIANELLI
Ecommerce Manager
Tempo Indeterminato · FERRARA
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Client Data Visualization Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Area Manager Estero - Settore Accessori
Tempo Indeterminato · NAPOLI
FOURCORNERS
Online Brand Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Logistics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
THE THIN LINE LANZAROTE
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · TÍAS
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Azienda Moda
Tempo Indeterminato · MILANO
VERSACE
Wholesale Area Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Responsabile Sviluppo Collezioni Calzature
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
CRM Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Head of Marketing (Rif. Mkt)
Tempo Indeterminato · MILANO
FORPEN
Buyer Abbigliamento
Tempo Indeterminato · SAONARA
UNIGROSS SRL
Jobdesk Buyer Import
Tempo Indeterminato · CITTÀ SANT'ANGELO
CONFIDENZIALE
Talent Acquisition & Employer Branding Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Product Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
ADECCO S.P.A
Responsabile Qualità
Tempo Indeterminato · SIENA
Di
Adnkronos
Pubblicato il
3 mag 2021
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Camera Moda promuove il Pnrr, ma “è solo il primo passo”

Di
Adnkronos
Pubblicato il
3 mag 2021

Soddisfazione per molte delle decisioni assunte, con la consapevolezza che c'è ancora tanto da fare. Camera Nazionale della Moda Italiana accoglie così il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza varato dal governo e presentato alla Commissione Europea. Il testo raccoglie in parte le proposte formulate dall'associazione che rappresenta il comparto, dal potenziamento del piano transizione 4.0 ai contributi a sostegno degli investimenti in nuove tecnologie.

Il presidente di Camera Moda, Carlo Capasa


"Il settore che rappresentiamo”, ha spiegato Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, “è la seconda industria italiana, con un fatturato che nel 2019 ha sfiorato i 100 miliardi di euro e che nel 2020 è calato del 26% per le conseguenze della pandemia. Il piano appena varato mostra una visione strategica a tutela di un asset di eccellenza del Made in Italy riconosciuto in tutto il mondo ed è un primo passo importante, ma la strada da recuperare è ancora lunga".

Camera Moda, in particolare, aveva suggerito un potenziamento del piano transizione 4.0 mediante l'incremento delle aliquote e dei massimali attualmente in essere in relazione al credito d'imposta per attività di design e ideazione estetica, un rifinanziamento del Fondo 394/81 che ne garantisse accesso riequilibrato fra Pmi e grandi imprese, oltre a incentivi in favore del cambiamento del modello di business delle imprese. Il Pnrr stanzia 13,97 miliardi di euro per finanziare il piano transizione 4.0, istituisce un comitato incaricato di suggerire le modifiche finalizzate a massimizzare l'efficacia e l'efficienza nell'uso delle risorse, destina 1,95 miliardi di euro per il rifinanziamento del Fondo 394/81, che resta tuttavia ancora da migliorare per includere anche le imprese di maggiori dimensioni, e per i contratti di sviluppo a sostegno di investimenti strategici, innovativi e progetti di filiera, nonché gli strumenti volti a valorizzare ed accrescere le produzioni Made in Italy.

Prevede poi risorse per la riforma della proprietà industriale e per contributi a sostegno degli investimenti, macchinari, impianti e attrezzature per produzioni di avanguardia tecnologica. Accolte, in tutto o in parte, anche le idee legate ai percorsi formativi, al bonus assunzioni per giovani e donne, alle borse di studio in favore delle persone svantaggiate e all'incentivazione di partenariati tra imprese, centri di ricerca e università. In particolare, il Pnrr stanzia 1,5 miliardi di euro per il potenziamento dell'offerta degli enti di formazione professionale terziaria attraverso la creazione di network con aziende, università e centri di ricerca, 10 milioni di euro per la definizione di un sistema nazionale di certificazione della parità di genere, 0,5 miliardi di euro per finanziare l'aumento del numero di borse per il diritto allo studio e 1,61 miliardi di euro per il finanziamento di programmi di ricerca ed innovazione, realizzati da partenariati allargati a Università, centri di ricerca e imprese.

Copyright © 2021 AdnKronos. All rights reserved.