×
1 566
Fashion Jobs
keyboard_arrow_left
keyboard_arrow_right

Calzedonia: in Etiopia progetto imprenditoriale e umanitario

Pubblicato il
today 27 ott 2018
Tempo di lettura
access_time 2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Che Veronesi fosse uno dei grandi imprenditori di cui può fregiarsi l'italia era cosa nota. E il suo nome era già legato a quello di altri virtuosi della moda italiana (Cucinelli, della Valle, Ferragamo...) anche per il prezioso contributo dato alla salvaguardia dell'immenso patrimonio artistico della nostra nazione. Ma ora il patron di Calzedonia si è superato, andando a realizzare in Africa un grande progetto imprenditoriale che porta con sé anche importantissimi risvolti umanitari.

Calzedonia ha infatti annunciato di aver inaugurato il 18 ottobre il suo primo impianto produttivo in Etiopia. La nuova struttura, chiamata Itaca Textile, sorge a Macallè e impiega già 1.000 dipendenti, a cui l’azienda garantisce trasporto e mensa gratuiti, destinati a diventare 1.500 entro la metà del 2019. L’investimento per il nuovo centro produttivo è stato di 22 milioni di Euro.

Il nuovo stabilimento produttivo di Calzedonia in Etiopia


L’area in cui è situato il nuovo polo, la Regione del Tigrai, è caratterizzata da un regime doganale favorevole, un’ampia presenza di manodopera e una grande disponibilità di materie prime; potenzialmente, quindi, la location ideale per una struttura di produzione.
 
Ma oltre al lato imprenditoriale, il progetto di Calzedonia prevede, come dicevamo, importanti risvolti dal punto di vista umanitario: oltre alle numerose possibilità di impiego per la popolazione locale è infatti in programma la costruzione di un pozzo, situato di fronte allo stabilimento, e di una clinica sanitaria per i dipendenti.

Sandro Veronesi (terzo da sinistra), patron del gruppo Calzedonia, al taglio del nastro di Itaca Textile

 
Il progetto Itaca Textile è stato avviato nel 2016 con la selezione delle prime risorse, che sono state formate sul processo produttivo e oggi ricoprono ruoli di responsabilità. La nuova realtà, che si estende su una superficie totale, tra aree coperte ed esterne, di circa 18.500 metri quadrati, produrrà i marchi Calzedonia, Tezenis e Intimissimi, occupandosi di tutto il ciclo produttivo (dal controllo qualità dei tessuti al confezionamento) in particolare di maglieria, pigiameria e leggings.

Il gruppo Calzedonia ha chiuso il 2017 con un giro d’affari di 2.314 milioni di euro, in crescita dell’8,7%, realizzato per il 54% all’estero. I fatturati dei singoli marchi del gruppo sono stati 802 milioni per Calzedonia, 691 milioni Intimissimi, 609 milioni Tezenis, 65 milioni Falconeri, 23 milioni Signorvino e 9 milioni Atelier Emé.

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.